Caro direttore,
Ho sempre creduto, per vicende personali e naturale inclinazione, che il decisionismo sia il miglior antidoto ai problemi.
La sua assenza non fa altro che ingigantirli: ce ne stiamo accorgendo a Modena, ormai ologramma di se stessa, con primi cittadini e giunte che praticano lo sport della minimizzazione.
Ce ne stiamo accorgendo, però, anche a livello nazionale, con un Governo interessato a mantenere il primato delle preferenze, ma poco orientato ai consensi nelle tornate amministrative. L'Emilia-Romagna docet, tra regionali e comunali varie, poi seguita dall'Umbria, e ora da Genova e Matera.
Se certe cose non si pianificano per tempo, come si può pretendere che girino in un determinato modo?
Riconosco che ci sono territori più ostici di altri, ma se è vero come è vero che la regione di San Francesco e la città di Cristoforo Colombo hanno avuto i loro sindaci o governatori di destra, questo significa che quando si lavora bene, i risultati si ottengono. Occorre una programmazione che vada da una tornata elettorale all'altra, non gli ultimi tre mesi prima delle elezioni!
In certi contesti, poi, è necessario, anzi indispensabile scegliere persone che godano di stima da parte della collettività per quello che hanno fatto, quindi anche degli indipendenti.
È vero, c'è tanta mediocrità in giro, tuttavia questo non giustifica l'approssimazione.
Il lato positivo è che gli elettori di questa compagine politica hanno uno spirito critico di gran lunga maggiore di quello della controparte, capace di perdonare l'imperdonabile e pronunciarsi sempre allo stesso modo nell'urna.
Da donna, inviterei il nostro Primo Ministro, che stimo per molti altri versi, a cambiare un po' meno abbigliamento e a concentrarsi maggiormente sulle strategie vincenti nei comuni e nelle regioni.
Distinti saluti
Annachiara Nisticò
Cara presidente Meloni, i territori meritano candidati di centrodestra migliori
E’ indispensabile scegliere persone che godano di stima da parte della collettività per quello che hanno fatto, quindi anche degli indipendenti
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, caro assessore Molinari la colpa del flop non è dei cittadini ma della qualità del servizio
Sicurezza e vivibilità: Modena si è arresa, e questo è il nostro più grande errore
Modena, semafori spenti per un giorno intero: il servizio con Edison è peggiorato
Strage di Modena, basta con le accuse di odio o islamofobia: chi chiede sicurezza non fa propaganda
Articoli Recenti
Voi, parenti, amici e conoscenti di Fakir dove eravate quando aveva bisogno del vostro aiuto?
La morte della signora Esposito merita rispetto: Mezzetti si interroghi sul malcontento crescente
'Sicurezza, buonismo e tutoraggio. A Spilamberto due pesi e due misure'
Modena, Poste italiane: utili in cambio di disservizi e lacune


