Il cittadino, dopo essersi chiesto perché nei parchi di Carpi (quelli alberati) spesso siano state tagliate piante tra le più grandi e belle, con reliquie di ceppi dall’aspetto sanissimo, assiste oggi ad un altro evento che per menti sprovvedute potrebbe presentare qualche aspetto di scempio ambientale. Quella che sulle mappe comunali era chiamata “muraglia verde” o con termini similari, una sottile striscia di vegetazione che separa la trafficata via Mulini interna, principale strada per Modena, dalla via Vasco da Gama, utile anche per ridurre la propagazione del rumore del traffico intenso, e stata sottoposta al drastico abbattimento di diverse piante, le più alte e robuste. Il rumore ha così trovato ampi varchi. Al profano sarebbe sembrato sufficiente sfrondare/potare rami sporgenti sulla carreggiata; difficilmente il profano o diffidente accetterebbe giustificazioni di sicurezza (come per l’ex area verde di Rubiera sulla Secchia).
Rinaldo Ghersi


