Egregio direttore,
Si fa un gran parlare di Seta, di autisti sottopagati e spremuti come limoni, ma la vogliamo dire tutta? Chi paga realmente il biglietto dell'autobus?
Vedi queste frotte di stranieri e giovani nostrani che entrano noncuranti sul mezzo pubblico, considerando un diritto quello di non vidimare alcun biglietto e persino di violentare le sedute con atteggiamenti da cow boy. Per non parlare della musica ad alto volume che impongono agli altri, diventando verbalmente violenti o fintamente sordi se gli chiedi di abbassare il tono o di fare il proprio dovere di cittadini. In poche parole, una giungla. Che sta crescendo a vista d'occhio perché mancano quasi del tutto i controlli, ma anche più intelligenti sistemi di accesso e di discesa, che permettano di schedare chi paga. Con la nuova obliteratrice a lettura ottica, poi, i volenterosi che non riescono a vidimare perché il biglietto è troppo vicino o troppo lontano dall'occhio magico diventano, loro malgrado, degli evasori. È vero che, se anche tutti pagassero, non si sopperirebbe a tutte le spese e dunque sarebbero sempre necessari i fondi regionali, ma è altrettanto vero che le centinaia di migliaia di euro persi in questo modo contribuirebbero a risolvere parecchie criticità.
Sono sconsolata dal modo in cui sta andando avanti questa città
Romina Spadafora
Chi paga realmente il biglietto dell'autobus?
Le centinaia di migliaia di euro persi in questo modo contribuirebbero a risolvere parecchie criticità
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Modena, città noiosa e prevedibile che non ammette nessuna critica
Sicurezza, Modena non è governata: è semplicemente lasciata andare
Fabbri per Modena? Il centrodestra ci pensi prima che sia troppo tardi
Ex stazione di Bastiglia, 350mila euro di lavori per un edificio mai usato: 'Diventi la casa del volontariato'
Articoli Recenti
E così Claudio Gorrieri viene condannato sui social per 'insufficiente professione di antifascismo'
Modena, non solo il Cinema Astra: troppe chiese storiche ridotte al degrado
Caro direttore, Modena merita un confronto senza ipocrisie sul tema immigrazione
Foto di un uomo nudo derisa sui social: se questa è l'opposizione responsabile...


