Buonagiorno direttore,
serve Einstein per capire quello che accadrà con il piano Policlinico-Baggiovara?
Lo ha detto Mezzetti con 'due sedi ospedaliere complementari'.
Guardiamo al presente.
Architettonicamente il Policlinico è un ospedale popolare, mentre Baggiovara somiglia a una di quelle cliniche americane di gran lusso che si vedono nelle serie televisive con ampio sfoggio di graniti e superfici sterminate (complice anche il fatto che era stato progettato e realizzato in tempi di vacche grasse).
Inseriamo il presente in un'ottica futura dove sarà ancora più evidente di oggi che, politicamente, il socialismo ha perso ed il capitalismo ha vinto.
Come finirà? Finirà che l'ampliamento di Baggiovara sarà realizzato.
Realizzato con importanti risorse pubbliche, mantenendo lo standard qualitativo architettonico e sanitario attuale: un ospedale di gran lusso e di eccellenza sanitaria... una clinica americana.
Poi, tra vent'anni, con la crisi del sociale che continuerà, i trasferimenti dello Stato sempre in calo, succederà che l'intero Sistema Sanitario non avrà più soldi (anche in Emilia), ed allora nell'azionariato delle strutture di eccellenza con elevati costi di gestione come Baggiovara entreranno i privati per tenere in piedi la baracca.
E si avvererà la profezia di Mezzetti 'due sedi ospedaliere complementari': Policlinico per il popolo e Baggiovara per le élite. Con il 'piccolo' problema che Baggiovara era stato realizzato con soldi pubblici, soldi del popolo. Ma saranno già passati vent'anni e nessuno se lo ricorderà.
Io non ci sarò tra vent'anni... Lei pensi sin d'ora ad una assicurazione sanitaria privata (magari con Unipol).
Serve Einstein per capirlo?
Lettera firmata


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