Il Consiglio di Amministrazione del Consorzio Attività Produttive ha approvato, nella seduta del 15 ottobre la graduatoria speciale per l'assegnazione dei lotti edificabili nell'area del Piano degli Insediamenti Produttivi Santa Caterina nel Comune di Modena.
Si tratta di un intervento nel quale il Consorzio ha investito circa 8,5 milioni, con un bando di assegnazione delle aree che ha introdotto molti aspetti innovativi. La graduatoria finale di merito è infatti stata definita sulla base di stringenti criteri di qualità aziendale, risorse umane, impatto ambientale, responsabilità sociale e legame con la comunità locale.
Oggi è stato presentato il progetto di area e le due aziende, Valvole Italia ed Elettromeccanica Tironi, che si sono aggiudicate i lotti principali dell’intervento e le prime due posizioni in graduatoria.
Giulio Guerzoni (Presidente dell’Assemblea dei Comuni del CAP):
'Quello del Pip Santa Caterina è l’intervento più importante degli ultimi decenni per quel che riguarda la collaborazione pubblico-provato sulle attività produttive e industriali della città di Modena, all’interno di un bando vinto da aziende che rappresentano un’eccellenza per il territorio di Modena e uno slancio per il mondo del lavoro - ha detto Giulio Guerzoni, presidente Comuni del Consorzio -.
Quella di Santa Caterina è un’area strategica, che siamo molto contenti di aver assegnato a realtà solide e che guardano al futuro. Avevamo promesso di concludere l’iter entro il 2026, ci siamo riusciti e la soddisfazione è grande'.'Questa assegnazione si inserisce nel solco dei nostri documenti programmatici. Sostenibilità, qualità delle aziende, ricaduta sul piano sociale ed economico per il territorio, punti cruciali che testimoniano anche un allineamento totale con l’Agenda 2030 - aggiunge Anna Allesina, presidente del Cda del Consorzio -. I risultati sono palesemente positivi, aziende che ci consegneranno un prodotto progettuale di grande qualità. Questo è l’ultimo Pip sul Comune di Modena, ci saranno altri interventi in provincia, in via completamento sul piano progettuale, che perseguiranno sempre i
temi della sostenibilità ambientale e sociale'.
Tiziana Benassi (Direttrice Generale del CAP):
'La commissione ha valutato le manifestazioni d’interesse presentate sul bando, in un passaggio innovativo che ha posto l’attenzione non solo sull’attività d’impresa ma anche su criteri legati alla responsabilità sociale, alla sostenibilità ambientale e alla ricaduta sul territorio, traducendoli su cinque indici di performance, immaginandoci il futuro. Il progetto urbanistico sulla zona, già approvato nel 2021 dal Consiglio Comunale, disegnavano un comparto di grande qualità ecologica-ambientale su una superficie di 98mila mq, con un’area verde di 10mila mq e un bosco urbano che fa da cuscino tra la zona oggetto dell’intervento e la ferrovia.
Pierfrancesco Storci (Head of Operations di Valvole Italia srl) afferma: 'abbiamo partecipato perché il bando si è sposato benissimo col progetto industriale di espansione di Valvole Italia, azienda nata nel 2015, che oggi vanta 130 dipendenti, una crescita stimata di circa il 45% e un fatturato da 30 milioni. Abbiamo bisogno di più spazio quindi, per un’azienda così in espansione e con lo sguardo verso il futuro. Gli investimenti saranno su tecnologia e costruzione di competenze che si realizzano nei sistemi di automazione con macchine ad alta finitura. Più lavoro? Abbiamo in atto una campagna di recruitment importante, parliamo di ingegneri meccanici e multi-ingegneri elettronici'.
Matteo Tironi (Ad di Elettromeccanica Tironi srl): 'Il punto forte del nostro progetto sull’area riguarda l’impatto occupazionale e la necessità commerciale dei nostri prodotti, trasformatori per le reti di elettrificazione, segmento importante per la sostenibilità ambientale. A regime vogliamo inserire tra le 80 alle 100 figure in più tra ingegneri e tecnici per un’azienda che occupa già 160 persone.


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