Dopo i malesseri gastrointestinali segnalati tra gli alunni della scuola primaria Gianni Rodari di Modena, il consigliere comunale di Fratelli d’Italia Dario Franco ha presentato un’interrogazione per chiedere chiarimenti al sindaco e alla Giunta sulle cause dell’episodio e sulle procedure di sicurezza della ristorazione scolastica.
La vicenda aveva portato il Comune ad attivare in via precauzionale il consulente HACCP e ad avviare le analisi sul pasto test. Anche il Dipartimento di Sanità pubblica dell’Ausl stava monitorando la situazione. Le cause dei disturbi, tuttavia, restavano da accertare.
Nell’interrogazione, depositata il 26 ottobre, Franco chiede quanti bambini siano stati coinvolti, quali controlli siano stati effettuati su alimenti, acqua e ambienti della mensa e quando saranno disponibili i risultati delle analisi. Al centro anche la tempestività degli interventi e l’informazione alle famiglie.
Il documento richiama inoltre gli 8.150 pasti prodotti e serviti dal centro pasti il 22 ottobre, secondo quanto riferito dall’Amministrazione, senza ulteriori segnalazioni da altri plessi. Da qui la richiesta di verificare eventuali casi nelle altre scuole servite dallo stesso sistema di ristorazione, affidato a Cirfood per il periodo 2025-2030.
Franco propone anche un tavolo tecnico con Ausl, scuola, centro pasti, Comune e rappresentanti dei genitori, per migliorare la gestione delle emergenze sanitarie e le comunicazioni alle famiglie.
L’interrogazione richiama infine la necessità di rafforzare i controlli e la tracciabilità dei pasti.


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