Articoli Politica

'Investimenti regionali e programmazione: due buone notizie per la sanità modenese'

'Investimenti regionali e programmazione: due buone notizie per la sanità modenese'

La linea Mezzetti ok anche per Luca Barbari (PD): 'Sulla rete ospedaliera chiederemo ai tecnici di formulare proposte'


2 minuti di lettura

'La disponibilità della Regione a investire in modo straordinario su Modena, e la svolta metodologica di ripartire finalmente da una nuova programmazione dopo quasi quindici anni di vuoto'. Sono queste le due buone notizie che per il Consigliere comunale PD Luca Barbari aprono la strada al riassetto della sanità modenese, al centro del dibattito in consiglio comunale sul piano di riorganizzazione tra il Policlinico e l'ospedale di Baggiovara, e che vedrebbe il parziale e graduale svuotamento del policlinico verso la dimensione di ospedale cittadino con gestione della bassa e media soglia, e la creazione di un nuovo comparto di alta specializzazione a Baggiovara. Anche da consigliere Dem nessuna critica né di metodo né di metodo rispetto al piano Mezzetti, così come poco prima non era accaduto nell'intervento dal capogruppo Pd Lenzini.

'La cornice da cui partire, per Barbari, è una città che invecchia rapidamente e fa i conti con fragilità crescenti, fotografate dai numeri del DUP. Una popolazione che invecchia ha più bisogno di continuità assistenziale, gestione delle patologie croniche e riabilitazione», ricorda Barbari, evidenziando al contempo la crisi del sistema e il calo del 14% dei medici di medicina generale in quindici anni. Per invertire la rotta la ricetta è chiara: 'ospedali per vocazione'.
Spazio ADV dedicata a Onoranze funebri Simoni
Da un lato il Policlinico, da blindare sulla sua identità universitaria, di ricerca e didattica, riavvicinando gli studenti ai luoghi di cura in sinergia con Unimore; dall'altro Baggiovara, per costruire un sistema a rete realmente integrato.

'Non spetta alla politica sostituirsi ai professionisti nelle scelte tecniche. Deve però indicare gli obiettivi, le priorità, le condizioni che si e ritiene irrinunciabili e poi valutare e scegliere', sottolinea il consigliere. Da qui la proposta di affidare alla Conferenza Territoriale Sociale e Sanitaria il compito di chiedere ai tecnici 'almeno tre scenari alternativi e comparabili per il futuro della rete ospedaliera, indicando per ciascuno costi, tempi, benefici attesi e conseguenze sulla qualità e sull'accessibilità delle cure'


Foto dell'autore

Nato a Modena nel 1969, svolge la professione di giornalista dal 1995. E’ stato direttore di Telemodena, giornalista radiofonico (Modena Radio City, corrispondente Radio 24) e consigliere Corecom (C...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon
Spazio ADV dedicata a Tradizione e sapori di Modena
Spazio ADV dedicata a Sinergas

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati