Opinioni Lettere al Direttore

Emergenza sicurezza a Modena, partiamo dal dire grazie alle forze dell’ordine che operano nella nostra città

Emergenza sicurezza a Modena, partiamo dal dire grazie alle forze dell’ordine che operano nella nostra città

Ogni giorno lavora per la legalità deve poter contare su strumenti chiari ed efficaci


2 minuti di lettura

Caro direttore, 


Desidero esprimere pubblicamente il mio più sincero ringraziamento alle forze dell’ordine che operano nella nostra città. Il loro lavoro quotidiano, spesso silenzioso e lontano dai riflettori, rappresenta un presidio fondamentale per la sicurezza e la serenità dei cittadini.

I continui interventi e i risultati ottenuti nel contrasto allo spaccio di droga e ad altre forme di criminalità, cresciute esponenzialmente a Modena, dimostrano che, quando si lavora con professionalità, dedizione e senso dello Stato, i risultati arrivano. Gli uomini e le donne in divisa meritano rispetto, sostegno e riconoscenza da parte dell’intera comunità.

Accanto a questo doveroso ringraziamento, credo sia legittimo evidenziare anche alcune difficoltà che spesso rischiano di rendere più complesso il loro lavoro. Da un lato, molti cittadini percepiscono la necessità di politiche locali più strutturate e pianificate sul tema della sicurezza urbana. Dall’altro, non di rado emergono questioni normative o procedurali che finiscono per ridurre se non addirittura annullare l’efficacia di operazioni investigative condotte con grande spirito di abnegazione.

Sono temi che meritano una riflessione seria a livello istituzionale e legislativo, perché chi ogni giorno lavora per la legalità deve poter contare su strumenti chiari ed efficaci.

Allo stesso tempo, sarebbe auspicabile un dibattito pubblico più maturo su questioni delicate come

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lavoro, integrazione e gestione dei flussi migratori, affinché le scelte politiche possano rispondere davvero agli interessi e alle preoccupazioni dei cittadini, senza semplificazioni né contrapposizioni ideologiche.

La sicurezza, infatti, non è un tema di parte, ma un bene comune. Vorrei chiudere ricordando alcune parole che nel nostro Paese hanno rappresentato un punto di riferimento nella lotta alla criminalità organizzata e nella difesa dello Stato di diritto. «Per combattere la mafia bisogna prima di tutto costruire lo Stato.» (generale Carlo Alberto Dalla Chiesa). Parole che ricordano quanto sia prezioso il lavoro di chi difende ogni giorno la legalità.

Con gratitudine verso tutti gli uomini e le donne in divisa che servono la nostra città.


Annamaria Dalmasso

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