Cassonetti intelligenti?
Oggi siamo uscite per la solita passeggiata con la nostra piccola, abbiamo trovato questo bello spettacolo.
Il primo cassonetto (foto in alto) è stato forzato per aprirlo, cosa che ci si doveva aspettare da parte dei cittadini infuriati e presi di mira dalla amministrazione e da Hera che non vogliono ascoltare. Questi sono i risultati.
Le altre foto rappresentano altri stati di abbandono, come in tutta la città, eppure sindaco, giunta e Hera gongolano per la raccolta, che se prima raggiungevamo almeno il 60/70 %, adesso raggiungiamo lo zero assoluto, difatti la maggior parte dei cittadini invece di differenziare fa un sacco unico di ogni cosa, non separando più i materiali, del resto a che serve farla?
Abbiamo visto anche tessere buttate in strada, rotte: le foto si commentano da sole e andremo sempre peggio temo.
Cipriana Bettuzzi
Modena, eccoli i cassonetti intelligenti...
Cassonetti forzati e rifiuti abbandonati ovunque
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Muzzarelli ora difende il punto nascita di Mirandola, ma sostenne la chiusura di quello di Pavullo
Modena, Cra Gorrieri: temperature a quasi 30 gradi e fossa biologica rotta
Modena, semafori spenti per un giorno intero: il servizio con Edison è peggiorato
Modena, Jazzopen in Piazza Roma: giornali tutti servi di Mezzetti?
Articoli Recenti
Modena, Poste italiane: utili in cambio di disservizi e lacune
Camposanto, 27 ore senza corrente elettrica: Enel distribuzione non risponde
Modena, ancora pattumelle e porta a porta nelle zone rurali: a rischio la sicurezza
Carpi, un Maio come indennizzo per una Ruggiero


