Ma di questa sofferenza è proibito parlare! Queste madri hanno soppresso una parte di sé, la relazione tra due esseri in simbiosi - mamma e bimbo - viene troncata brutalmente con l'interruzione volontaria di gravidanza lasciando un segno indelebile nel fisico e nella psiche della donna, come ampiamente riportato in numerosa letteratura scientifica, ma la scienza 'non ideologica' non interessa a questi attivisti. E quindi per negare queste evidenze si utilizza una menzogna: la difesa della vita nascente sarebbe una violenza e non si accorgono che così facendo fanno solo un torto alle donne che per poter esercitare la tanto decantata 'libera scelta' dovrebbero poter essere davvero consapevoli di ciò che accade ed avere almeno una alternativa da scegliere. In caso contrario non si tratta di libera scelta ma di scelta obbligata, strada a senso unico. Ed è proprio questo ciò che vogliono molti politici e attivisti di sinistra, aumentare il numero degli aborti come dice il nome stesso di uno di questi movimenti +194: che tragica sconfitta per la nostra società!
Come comitato “Prolife Insieme” ci domandiamo se questi politici e attivisti abbiano compreso che supportando l'ideologia femminista in realtà agiscono contro le donne. Speriamo che presto qualcuno ci risponda e voglia davvero aprire un dibattito costruttivo su questi temi e possibilmente non censuri anche noi che vogliamo difendere la Vita di entrambi: la donna e il suo bambino.
Manuela Ferraro - Poggibonsi SI Comitato Pro-life insieme



