Sono due anni che cerco un'appartamento in affitto per me e ad Asia, la mia compagna di avventura una setter inglese di quattro anni, trovata in canile. Mi fa molta compagnia e mi aiuta a camminare per la Fibromialgia di cui soffro, che tra l'altro qui in Emilia non è riconosciuta. Ho anche altri acciacchi che mi ha lasciato la mamma in eredità, come l'artrosi alle mani.
Se non ci fosse stata Asia a quest'ora sarei caduta in depressione, come nel 2011 dopo la perdita della mamma. Ho chiesto a tutti se mi potevano dare una mano a trovare una sistemazione, tra l'altro tutti gli anni faccio la domanda per ua casa al Comune: pensavo che con lo sfratto fosse stato più facile, ma mentre compilavo il documento mi dicevano di non farci troppo affidamento perchè prima vi erano famiglie con bambini e invalidi.
Se non ci fosse stata una signora di animo buono che mi ha ospitato nella sua casa di Cortile da quando mi hanno sfrattato sarei sotto i ponti. Non mi sembra di chiedere tanto, vorrei trovare un'appartamento per me e Asia possibilmente a pianoterra o con l'ascensore visto che faccio fatica a fare le scale da spendere 500/550 euro di affitto e spese condominiali: la cifra che si può permettere un pensionato. L'appartamento lo cerco non arredato visto che l'unica cosa che mi è rimasto in ricordo della mamma sono i miei mobili.
Ho telefonato a tante agenzie ma tutto inutile, si trovano appartamenti arredati a prezzi che un pensionato non può permettersi. Mi vergogno di essere italiana visto che aiutano molto di più gli stranieri. Non vado più a votare perchè per me sono tutti uguali: uno vale l'altro. Spero che con questa lettera al giornale abbia l'occasione di trovare una sistemazione per me e Asia e che mi dia il diritto di avere un po' di pace e tranquillità. La signora che mi ospita non mi può tenere in eterno poi visto che non ho la macchina vado a Carpi una volta al mese per prendere la pensione e per il resto dei giorni mi sento un'uccellino in gabbia visto che Cortile non è comodo.
Flavia Calzati



