Opinioni Lettere al Direttore

Rifiuti Modena, basito dalla lettera di Hera sulla tariffa puntuale

Rifiuti Modena, basito dalla lettera di Hera sulla tariffa puntuale

Una lettera inviata su carta intestata è sempre 'ufficiale' e non 'virtuale', come asserito dal sindaco di Modena, Mezzetti


2 minuti di lettura

Gentile direttore, buongiorno.
Sono semplicemente basito dalla lettera ricevuta da Hera per il calcolo della tariffa puntuale della raccolta rifiuti. Questo per il modo e i tempi: una lettera inviata su carta intestata è sempre 'ufficiale' e non 'virtuale', come asserito dal sindaco di Modena, Mezzetti, che pure ha apposto la firma. Oltretutto smentito dal suo assessore, Molinari, che afferma che cosi sarà. Ancora una volta si dimostra il distacco tra politica e cittadini. Se Hera ha scritto e inviato la lettera, ciò significa che si è sentita autorizzata a farlo: non certo dai cittadini, mai interpellati in merito. L'ennesima arrogante imposizione dall'alto, che va a toccare sempre e solo il portafoglio degli stessi cittadini. Entrando nello specifico:
1. Si raccomanda si riempire tutto il sacco da 30 litri per rientrare nel numero max annuo di conferimenti: ma questi signori hanno mai provato a farlo? Sono riusciti a fare entrare dal pertugio del cassonetto un sacco di volume triplo e lunghezza almeno quintupla? Se sì, ce lo insegnino.
2. Spesso i cassonetti sono malfunzionanti: basta un po' di pioggia e bisogna tornare a far rileggere la carta smeraldo, ergo 2 conferimenti; se si pensa che ogni conferimento in più verrebbe a costare mediamente 3 euro possiamo già immaginare la scena nelle nostre vie.
3.
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Le tariffe verranno stabilite questa estate: mi sembra scorretto (vediamo che succede e poi caliamo la scure) e non trasparente (cosa che all'Europa non piace).
4. Quante volte Hera e politica locale e regionale si sono riuniti per gettare le basi di questa riforma? Sicuramente tante. E quante volte tali riunioni sono state condivise coi cittadini? Mai. Non si può pretendere un'educazione civica se si chiudono le porte della 'scuola' alla cittadinanza.
Queste considerazioni mi portano alla convinzione che multiutility e multinazionali abbiano una radice comune, quella del Marchese del Grillo: 'Io sono io e voi non siete un c...'. Questo al netto di giunte di destra o di sinistra: tale è lo specchio dell'astensionismo degli elettori.
Se vogliamo una Modena sporca, coi sacchi dei rifiuti per strada, accomodatevi pure: avete preso l'autostrada giusta. Perché ormai è prassi consolidata che il cittadino è solo 'carne da elezioni'.
Grazie per lo spazio che vorrà dedicarmi.
Franco Dominianni
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