Opinioni Lettere al Direttore

Sassuolo, piazzale della Rosa: nessun rispetto per un bene tutelato

Sassuolo, piazzale della Rosa: nessun rispetto per un bene tutelato

Installate attrezzature da cucina (friggitrici) direttamente sulla pavimentazione recentemente ristrutturata, provocando macchie e danni permanenti


1 minuto di lettura

Gentile Redazione,
desidero portare alla Vostra attenzione quanto sta accadendo a Sassuolo, in Piazzale della Rosa, nel cuore della piazza del Palazzo Ducale, luogo storico di rilevanza pubblica e tutelato come bene architettonico.

Negli ultimi tempi, il Comune ha autorizzato eventi che hanno purtroppo arrecato degrado e danni a questo contesto di pregio.
L’ultimo episodio, in occasione della manifestazione denominata “Savana”, ha visto il posizionamento di generatori a gasolio che hanno reso l’aria irrespirabile per residenti e attività commerciali.
Inoltre, sono state installate attrezzature da cucina (friggitrici) direttamente sulla pavimentazione recentemente ristrutturata, provocando macchie e danni permanenti.

Il tutto è avvenuto in una cornice storica che comprende anche la facciata di una chiesa, senza che venissero adottate misure di tutela adeguate. Al termine dell’evento, la piazza è stata lasciata sporca e degradata, con rifiuti e residui sparsi davanti ad attività commerciali.

Riteniamo che simili episodi meritino la massima attenzione da parte dell’opinione pubblica e dei mezzi di informazione, affinché venga sollecitata una gestione più responsabile degli eventi in un luogo simbolico e delicato come Piazzale della Rosa.
Lettera firmata

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Acof onoranze funebri

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati