sono un residente del centro storico che per sfortuna di chi amministra questa disgraziata città, viaggia per motivi di lavoro in Europa e ha possibilità di vedere quello che accade altrove.
Germania e Francia che in questo momento non passano un gran periodo, da almeno 25 anni, hanno i centri dove c'è la movida militarizzati, cioè ad ogni incrocio vi è un blindato della polizia in tenuta anti sommossa pronto ad intervenire, idem in Spagna, Austria per non parlare dei paesi dell'est Europa, Polonia, Ungheria...
Sono a leggere dell'ennesima rissa in centro, dove l'intervento delle forze dell'ordine arriva in ritardo non trovando i colpevoli, in quanto il presidio del territorio nella nostra città è delegato alla fortuna che non accada nulla.
Da cittadino modenese da generazioni mi chiedo di chi sia la colpa di tutto ciò, dello schifo con cui dobbiamo convivere quotidianamente e qui non mi sento più di incolpare chi ci amministra, perché basta guardarli in faccia per capire che nessuna persona normale gli darebbe da fare neppure la lista della spesa, ma i modenesi, coloro che consegnano ad ogni elezione la città in mano a inetti che negli ultimi 30 anni hanno devastato questa povera e disgraziata città.
Costoro che si chiudono in casa per non vedere, per poi venire in centro il sabato mattina dalle 10 alle 15 e dire: 'Ve sle bela Modna is lamiten ed la sicureza...'
Persone che credono che due psicologici di una coop possono parlare e spiegare alle gang di stranieri come si vive... che gli street tutor possano essere un deterrente, persone che hanno creduto alla parola integrazione che invece non dovrebbe esistere nel vocabolario.
Adesso Modena è allo sfascio, il tracollo è continuo e inarrestabile, vediamo fino a quando questa gente continuerà a mettere ad amministratore la nostra città personaggi incapaci di fare una 'o' con un bicchiere.
Stefano Gatti



