LA POLITICA TRA DEMAGOGIA e RICERCA DI VISIBILITA’:
Secondo D’Alema occorre abolire il superticket per aiutare i poveri; ma i poveri non lo pagano già; infatti, sono esenti bambini ed anziani con redditi familiari sotto i 36.150 euro annui, disoccupati, pensionati sociali e pensionati al minimo e i loro familiari a carico, con basso reddito, malati cronici e cittadini affetti da malattie rare in possesso dell’attestato dell’Asl, invalidi civili, di guerra, per lavoro e servizio. Demagogia.
Del Rio partecipa ad uno sciopero della fame “a staffetta”, per sostenere lo ius soli. Ricerca di visibilità.
I presidenti di regione (non governatori!!) Zaia e Maroni promuovere un (inutile) referendum sull’autonomia delle regioni. Demagogia e ricerca di visibilità.
Ma veniamo al tema di oggi
L’Emilia è una delle regioni più inquinate d’Europa; Modena è una delle città più inquinate dell’Emilia; e noi cosa facciamo? Inutili giochini, in attesa della piena attuazione del piano aria, ma soprattutto della verifica degli obiettivi raggiunti. E se non saranno raggiunti? Daremo la colpa anche in questo caso al terremoto, come per i tanti edifici pubblici, già mezzi cadenti che vengono ricostruiti con gli specifici fondi? Ma vediamo qualche giochino, sostanzialmente inutile che però lava la coscienza degli amministratori.
- Le domeniche ecologiche; qualcuno spiega a cosa concretamente servono? La loro funzione educativa è ormai totalmente scemata; il traffico automobilistico, salvo qualche volenteroso, scorre normalmente, senza sostanziali controlli.
- Bike to work; si tratta di un’altra iniziativa estemporanea per incentivare i lavoratori a spostarsi in bici; risultati? Di quanto è aumentato il loro numero?
- MOSSA; è una iniziativa rivolta alle aziende per lo stesso scopo; vedremo i risultati.
Cerchiamo di essere chiari. Le cause principali dell’inquinamento sono il traffico, il riscaldamento, le fabbriche, l’agricoltura e gli inceneritori. E’ evidente che , in pochi anni, non si può risolvere tutto, ma qualcosa si può iniziare a fare. Per raggiungere l’obiettivo, le cose importanti sono:
- non costruire nuove autostrade,
- fare una vera rete di piste ciclabili sicure,
- aumentare le aree pedonali
- incentivare la mobilità elettrica e la produzione di energie rinnovabili,
- rinnovare il parco bus con navette elettriche e intensificare il trasporto pubblico,
- promuovere il trasporto merci su ferrovia,
- spegnere gli inceneritori
- recuperare il patrimonio edilizio esistente in funzione del risparmio energetico
- evitare il più possibile la costruzione di nuovi fabbricati
- sostenere il commercio diffuso e contrastare la costruzione dei grandi centri commerciali
Alcune di queste azioni sono già comprese
A meno che il piano dell’aria non sia una foglia di fico per evitare le sanzioni europee che potrebbero arrivare ad un miliardo di euro! Infatti, nei mesi scorsi è arrivato l’ultimo avvertimento per l’Italia da parte della Commissione europea, che oggi esorta “ad agire per garantire una buona qualità dell’aria e salvaguardare la salute pubblica” entro i prossimi due mesi, pena il deferimento alla Corte di Giustizia.
Vedremo, in particolare a Modena..
Ma basta coi giochini. E basta a prendersela con l’ utilizzo delle biomasse (come legna, pellet, cippato) per il riscaldamento domestico, come se queste fossero il problema principale. Questo è il tempo di azioni serie, concrete e tempestive. Il 2020 è qui che arriva; non c’è più tempo.
Franco Fondriest


.jpg)