In questi giorni vediamo Simone Morelli a reti unificate su Ztl e Aimag: ma è la fotocopia del nostro articolo della scorsa settimana?
A un osservatore poco attento potrebbe sembrare che ci abbiano copiato. Stessa tesi, stesso bersaglio. Noi scriviamo che la Ztl è solo fumo negli occhi e pochi giorni dopo Azione Carpi dice che la Ztl è fumo negli occhi. Una cortina alzata dal sindaco Riccardo Righi per distrarre da Aimag. Plagio? No. Solo tempismo dell’astuto Morelli - sempre politicamente parlando.
Un'analisi leggermente più profonda porterebbe a dire che noi ne traiamo un retroscena di natura strategica - Righi rompe in casa del PD per avere più libertà nelle nomine in Aimag. Mentre Morelli ne traccia una valutazione quasi istituzionale: alla giunta PD serve una concretezza che non esiste - e che lui incarnerebbe alla perfezione, ovviamente. Ma sono sottigliezze da analisti che non attengono alla concretezza morelliana.
E per capire davvero bisogna andare oltre. Bisogna alzare lo sguardo. Non fermarsi a Carpi. Guardare la provincia.
A Vignola Azione scarica Mauro Smeraldi e si accoda al Pd di Emilia Muratori. Convergenza programmatica, si dice. Traduzione: trattativa. Il partito di Carlo Calenda – con il modenese Matteo Richetti numero due nazionale – non si muove per sport.
Si muove per peso. Per presenza. Per spazio.Non è solo questione di appoggiare una candidata. È questione di sedersi al tavolo quando si comporrà la nuova giunta. È questione di contare più di quanto conti oggi il solo assessore modenese Paolo Zanca – che peraltro modenese non è – e alzare la posta. Azione sta giocando su scala provinciale, non di quartiere.
In questo quadro l’attivismo improvviso di Morelli non è casuale. Dopo un anno di silenzio quasi ascetico - dopo un risultato elettorale non esattamente in linea con le aspettative - nell’ultimo mese è diventato iperpresente. Fondazione. Ospedale. Ztl. Aimag. Una sequenza studiata.
C’è un’ipotesi suggestiva: preparare la corsa a sindaco nel 2029. Possibile. Ma andiamo troppo in là. La politica locale vive di finestre brevi, non di piani quinquennali scolpiti nel marmo. Se l’obiettivo fosse solo quello, non servirebbe questa accelerazione ora. C’è qualcosa di più vicino.
A Carpi ci sono due/tre assessorati più o meno vacanti, compreso il “suo” commercio e centro storico. Ma lì la porta per lui resta chiusa: le ferite del Carpigate sono ancora troppo aperte perché Righi possa permettersi di portarlo in giunta. Sarebbe un azzardo politico difficile da spiegare.
E allora dove si atterra quando l’assessorato è impraticabile?
Qui sta il punto d'unione: noi abbiamo scritto che Righi usa la Ztl per manovrare su Aimag. Ma oggi la convergenza diventa evidente: Righi guarda a quella casella per riequilibrare i suoi rapporti interni, Morelli potrebbe guardarla per rientrare pienamente nel giro che conta.
Magath
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