desideriamo ringraziarLa per l’attenzione dedicata, nell’articolo del 19 agosto scorso, al problema legato alla sosta presso il Policlinico di Modena.
La testimonianza raccolta – tanto rispettosa quanto chiara – racconta la quotidiana difficoltà vissuta da chi accompagna un malato, da chi riceve cure prolungate, da chi lavora in ospedale e vi si reca con dedizione, e che ha estrema difficoltà a trovare parcheggio. È una difficoltà che non riteniamo accettabile.
Sul tema, nei giorni scorsi, abbiamo presentato una interrogazione alla Giunta Comunale.
Con tale iniziativa abbiamo voluto chiedere conto in maniera formale del progressivo peggioramento dell’accessibilità, sapere se sono state valutate soluzioni temporanee alternative (come l’area ex aeronautica di via Minutara), e soprattutto quelle che sono le prospettive future per garantire dignità e funzionalità a un presidio ospedaliero che è, e deve restare, l’ospedale di tutti i modenesi.
In quanto luogo di cura, riflette il grado di civiltà della nostra città: per questo va non solo preservato, ma migliorato in ogni aspetto, anche in quelli – solo apparentemente – marginali.
Nei mesi scorsi, quando si è dibattuto in consiglio comunale in materia di ospedali e sanità, abbiamo espresso entrambi posizioni articolate, per evidenziare soluzioni praticabili. Ci sono esperienze di città di dimensioni analoghe a Modena, che hanno due ospedali perfettamente integrati e funzionanti. Abbiamo citato quegli esempi, come pure alcuni problemi molto puntuali e che potrebbero essere risolti garantendo risparmi e maggior efficienza da parte di chi ha il compito di gestire la sanità. Il nostro obiettivo dev'essere quello di risolvere i problemi della sanità pubblica, che garantisce cura a tutti i cittadini, senza distinzione di età o di reddito, e che va perseguito monitorando passo passo la gestione degli ospedali. Valorizzando le eccellenze che abbiamo, ma anche risolvendo le problematiche, da quelle più complesse a quelle più semplici. Il problema dei parcheggi dell'ospedale non rientra tra le grandi complessità della sanità: è un problema concreto e a volte complesso per i cittadini e gli operatori, ma anche relativamente semplice da risolvere, o quantomeno da mitigare, ma di certo non può essere ignorato o non gestito.
Siamo sicuri che le istituzioni cittadine e sanitarie si faranno ora carico del problema puntualmente evidenziato dai cittadini, dalla stampa, e dai consiglieri comunali. Da parte nostra, continueremo a lavorare in questa direzione, con spirito costruttivo ma anche con tutta la determinazione che si dovesse rendere necessaria a fronte di eventuali inerzie.
Cordiali saluti,
Francesco Antonio Fidanza e Luca Barbari
Consiglieri comunali Pd di Modena
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