Sopralluogo questa mattina del sindaco Muzzarelli e dell'assessore Cavazza nel cantiere del Sigonio, vinto (con un appalto per lavori da 9 milioni di euro) dalla ditta Pessina di Milano.

I lavori per ora hanno riguardato la demolizione e consolidamento ai piani terra e primo e durante l'intervento è emersa anche una nicchia con una pittura raffigurante il cielo stellato e una croce. Emersi anche più strati di pavimentazione e un pozzo in un'aula della zona est del complesso che probabilmente verrà chiuso perchè privo di rilevanza storica.

Oggetto di consolidamento strutturale anche le volte a botte del primo pianto dove sono tra l'altro state ancorate reti metalliche di rinforzo. L'intervento di recupero consentirà anche la completa bonifica dall'amianto presente. La superficie complessiva su cui si interviene è di 7400 metri con circa 4mila metri di spazio all'aperto.

Alla fine verranno realizzate 40 aule di vario tipo, un auditorium con 160 posti, una biblioteca. Verrò creato anche uno spazio ristoro che condurrà anche all'edificio già utilizzato come palestra. Al piano superiore della palestra troverà spazio il Museo della scuola.

L'edificio, sorto nel XVI secolo come struttura conventuale, da fine 800 ha ospitato scuole. Scoperta anche una piccola scala, con la chiusura cementata successivamente che portava alle celle delle religiose.





