Al centro un’auto rossa con l’inconfondibile cavallino rampante, attorno gli uomini in tuta intenti al cambio gomme, chiavi inglesi e attrezzi. Enzo Ferrari, in piedi, un po’ scostato, osserva la scena con la mano sulla carrozzeria, ma è lui l’autentico protagonista dell’illustrazione di Gianluca Folì. Sembrerebbe una figurina e, in effetti, oltre a essere esposta nella mostra “Figurati Modena”, allestita da Fondazione Ago a Palazzo Santa Margherita fino al 30 agosto, questa illustrazione una figurina lo è davvero diventata.
L’artista romano, infatti, è uno dei venti illustratori che il Museo della Figurina, per festeggiare i 20 anni, ha invitato a interpretare luoghi, personaggi e curiosità della città. Immagini che sono diventate, appunto, anche un album di 60 figurine in vendita al Museo. Gianluca Folì collabora con numerose case editrici in Italia e all’estero, oltre che con marchi prestigiosi, e ha vinto molti premi, tra i quali la medaglia d’oro della Society of Illustrators di New York.
Per Enzo Ferrari, comunque, non si tratta certo della prima volta in figurina. Già oltre un secolo fa, come si ricorda in questi giorni sulle pagine Social del Museo, era un pilota da collezionare nelle raccolte dell’epoca. Quella nelle immagini è del 1921, pubblicata a Reggio Emilia (“Helvetia. Album cioccolato sport”) e anche la Panini gli ha reso omaggio in più occasioni. Nel 1973, per esempio, nella raccolta “OK VIP”, con le caricature in figurina firmate da Prosdocimi, inserendolo nella pagina dell’album accanto, tra gli altri, ad Albert Einstein, Le Corbusier e Neil Armostrong.
La mostra, realizzata con il coordinamento di Francesca Fontana e la collaborazione di Tapirulan, è allestita a Palazzo Santa Margherita, in corso Canalgrande 103, e si può visitare in luglio e agosto dal mercoledì alla domenica e nei festivi dalle 15 alle 19.

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