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Una ferita dolorosa nella memoria: la Comunità di Pavullo e la guerra

Una ferita dolorosa nella memoria: la Comunità di Pavullo e la guerra

Domenica 4 ottobre al Limo Club di Pavullo la presentazione del libro di Giovanni Fantozzi


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Domenica 4 ottobre alle 18.30, presso il Limo Club di Pavullo, Galleria Aldo Moro 14-16, appuntamento con lo storico Giovanni Fantozzi che presenterà il suo libro “Il Patto. La comunità di Pavullo e la guerra (1943-1945)”.

Se le vicende della “Grande Storia” specie quelle riguardanti la Seconda Guerra Mondiale sono facilmente accessibili a tutti; quando ci si addentra nella “Storia Locale” ecco che la conoscenza dei fatti “di casa” che hanno coinvolto i nostri nonni e antenati più prossimi diventa molto più difficile da reperire. Il 1943-1945 è il periodo più drammatico della nostra Storia: l'Italia divisa, invasa, bombardata e insanguinata. Un memoria dolorosa, difficile che crea sofferenza, ma che è pur necessario affrontare. Ogni famiglia può contare un lungo elenco di lutti in quel periodo di orrore e barbarie...ma fatto anche di atti di grande eroismo e sacrificio per il recupero della libertà e indipendenza.

Quanto abbiamo trasmesso di questa memoria storica, drammatica ma importantissima alle nuove generazioni? Quanto ne conoscono i nostri ragazzi della Resistenza? La memoria storica è una ricchezza ma quanto siamo riusciti a destare interesse nella generazione di “Tik Tok”?

Ricostruire quei fatti, significa indagare le fonti, studiare le carte e i documenti archivisti, un lavoro imponente...

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l'opera storiografica di Giovanni Fantozzi nelle oltre 460 pagine del volume, ci consegna il frutto di una lunga ricerca documentale sulle vicende di Pavullo nel Frignano nel 1943-1945.

Il Patto che dà il titolo al libro, richiama l'accordo più o meno sotterraneo sottoscritto da alcuni esponenti atifascisti, guidati dall'ex sindaco e podestà Vincenzo Ghibellini, con il capo del locale fascismo repubblicano Giordano Bruno Rivaroli, allo scopo di limitare, per quanto possibile, il devastante impatto della violenza bellica sul paese e i suoi abitanti. Nell'estate del 1944 questo “patto” si estese anche al comandante delle brigate partigiane garibaldine Mario Ricci, Armando, reduce dalla Repubblica di Montefiorino. Questa singolare intesa tra nemici, unica provincia di Modena per solidità e qualità dei personaggi coinvolti, riuscì in qualche misura a mitigare l'asprezza della guerra civile ma non fu tuttavia sufficiente a protegge il paese da lutti e devestazioni.

“Unicum” è anche la battaglia di Benedello che per il numero delle vittime può essere considerata come uno dei più importanti combattimenti campali tra partigiani e tedeschi di tutta la Resistenza emiliana.

Il volume tratta episodi drammatici come la fucilazione a Castelfranco Emilia di una decina di giovani provenienti dalla frazione di Renno o il rastrellamento operato da un reparto

antiguerriglia della Wehrmacht a Monzone nell'agosto del 1944.

Molte pagine sono dedicate agli ultimi mesi di guerra, quando il paese divenne un centro nevralgico di comando dello schieramento difensivo della Wehrmacht sulla Linea Gotica, attirando la durissima offensiva aerea alleata che infine ridusse il paese ad un cumulo di macerie.

Durante l'incontro l'autore sarà disponibile a rispondere alle domande e alle curiosità del pubblico. Sarà inoltre presente l'editore Adelmo Iaccheri, per chi fosse interessato all'acquisto del volume. L'incontro sarà moderato da Alessio Bononcini dell'associazione “il Frignano dei Montecuccoli”. L'ingresso è riservato ai soci, con possibilità di tesseramento.

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