Le accise sul gasolio rincarano oggi di 6,1 centesimi, senza che il meccanismo delle accise mobili compensi la fine dello sconto fiscale applicato fino ad oggi. In Gazzetta Ufficiale non compare infatti il decreto interministeriale Mase-Mef che sarebbe stato necessario per utilizzare l'extragettito Iva per ridurre le accise. Il primo decreto legge in seguito alla guerra Usa-Iran risale a marzo.
Eni precisa che il price cap resta ma, come già annunciato, non assorbe il ripristino delle tasse. Il tetto ai prezzi dei carburanti praticato da Eni resta ma senza lo sconto fiscale di 6 centesimi da parte del governo si verifica comunque un aumento dei prezzi alla pompa per il gasolio. I prezzi infatti erano correlati all'agevolazione fiscale in vigore.
Pertanto, essendo venuta meno tale agevolazione il costo del gasolio della società energetica sale da 2,19 centesimi a 2,25 e quello della benzina rimane a 1,99 centesimi.
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