Lui è ancora arrabbiato, anzi in escadendescenza. Minaccia la donna che non vuole farlo entrare in casa. Le chiama la Polizia. Gli agenti, giunti sul posto, non vedono l'uomo. Ha desistito e lì non c'è più. Raccolgono comunque la denuncia della donna che poco dopo, quando se ne sono già andati, richiama il 113. L'uomo è ritornato, la minaccia, si scaglia con calci e pugni contro la porta, danneggiandola, ma non riesce ad entrare. Questa volta gli agenti arrivano quando lui è ancora li. Alla loro vista l'uomo si scaglia contro di loro. Calci, pugni, non più contro la porta ma contro gli agenti. Ne nasce una collutazione di fronte alla quale la donna decide di prendere le parti del fidanzato partecipando al suo fianco alla collutazione con gli agenti, andando così incontro ad una denuncia. Sfociata in un arresto per l'uomo, al termine di uno scontro fisico costato dieci giorni di prognosi ad un agente. Per lui l'accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Processato questa mattina per direttissima, non andrà in carcere ma avrà l'obbligodi firma. Stessa accusa anche per la donna, nel suo caso denunciata però a piede libero
Litigano poi aggrediscono gli agenti: lui arrestato, lei denunciata
In via Castelmaraldo gli agenti erano intervenuti su denuncia della donna minacciata dal fidanzato. Ma quando l'uomo ha aggredito i poliziotti lei lo ha difeso
Lui è ancora arrabbiato, anzi in escadendescenza. Minaccia la donna che non vuole farlo entrare in casa. Le chiama la Polizia. Gli agenti, giunti sul posto, non vedono l'uomo. Ha desistito e lì non c'è più. Raccolgono comunque la denuncia della donna che poco dopo, quando se ne sono già andati, richiama il 113. L'uomo è ritornato, la minaccia, si scaglia con calci e pugni contro la porta, danneggiandola, ma non riesce ad entrare. Questa volta gli agenti arrivano quando lui è ancora li. Alla loro vista l'uomo si scaglia contro di loro. Calci, pugni, non più contro la porta ma contro gli agenti. Ne nasce una collutazione di fronte alla quale la donna decide di prendere le parti del fidanzato partecipando al suo fianco alla collutazione con gli agenti, andando così incontro ad una denuncia. Sfociata in un arresto per l'uomo, al termine di uno scontro fisico costato dieci giorni di prognosi ad un agente. Per lui l'accusa di lesioni e resistenza a pubblico ufficiale. Processato questa mattina per direttissima, non andrà in carcere ma avrà l'obbligodi firma. Stessa accusa anche per la donna, nel suo caso denunciata però a piede libero
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