Le indagini coordinate dalla Procura della Repubblica di Modena insieme ai carabinieri della Compagnia di Sassuolo e al nucleo investigativo di Modena hanno evidenziato gravi indizi di colpevolezza nei confronti di due indagati, parenti della vittima, entrambi originari del Marocco, rispettivamente di 26 e 54 anni.
Così la Procura della Repubblica di Modena ha confermato il fermo eseguito dai Carabinieri, nei confronti di due uomini presunti responsabili della violenza e fatale aggressione contro di 36enne, Jaouad Dejli, marocchino, colpito con un palo di ferro e con una coltellata all'inguine intorno alle 13,30 di ieri, a Castelnuovo Rangone, sulla strada, all'angolo tra via Casette Zanasi e via Montanara, di fronte all'edificio dove la vittima si era recato poco prima e all'interno del quale era scaturito un litigio che aveva coinvolto anche il 36enne.
Omicidio Castelnuovo, fermati due uomini marocchini, parenti della vitttima
Bloccati dai Carabinieri un 26enne e un 54enne di origine marocchina
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