Supera i 72mila abitanti la popolazione residente a Carpi registrata al 31 dicembre 2020: precisamente 72.035. Nonostante il tragico aumento dei decessi causa Covid, i carpigiani sono aumentati di quasi settecento unità rispetto al 2019, soprattutto grazie a un saldo attivo nei movimenti migratori – c'è stato comunque anche un lieve aumento delle nascite.
Si conferma dunque una tendenza che parte da lontano, e che aveva registrato solo due flessioni: nel 2019 e nel 2014, anni nei quali la popolazione totale era calata di 400-500 unità. In dettaglio, nel 2020 i nati sono stati 523 (21 più del 2019), i morti sono stati 819 (89 più dei 730 dell'anno precedente, pari a un incremento del 12%): dunque il cosiddetto “saldo naturale” (differenza fra nati e morti) è stato più negativo di quello precedente: –296 (era – 228) così come a Modena.
Gli 'ingressi' e le 'uscite' dall'anagrafe comunale, cioè i movimenti migratori, invece hanno registrato 2.812 iscrizioni e 1.827 cancellazioni, quindi un saldo positivo di 985 unità. Per quanto riguarda il rapporto maschi-femmine, infine, i primi sfiorano i 35mila, mentre le seconde ora superano le 37mila unità: però si riduce un poco il “vantaggio” delle donne, che è di 2.037 contro 2.163 del 2019.


