La durata della concessione rimane di 9 anni, eventualmente rinnovabili per ulteriori 6 anni, ma viene ridotto il canone posto a base di gara che scende a 12.250 euro all’anno (rispetto ai 21.800 euro all’anno previsti nel bando precedente) oltre all’Iva di legge e all’aggiornamento Istat al 100% a partire dal secondo anno.
'La riduzione del canone, in coerenza con quanto previsto dal Regolamento comunale dei contratti, tende a incentivare l’adesione al bando in un’ottica di promozione e valorizzazione del centro storico - si legge in una nota del Comune -, Nel nuovo bando viene modificato anche il requisito del volume di affari che scende a 250 mila euro all’anno (dai 300 mila precedenti), sempre con riferimento al migliore esercizio dell’ultimo triennio'.
Invariati gli altri requisiti: l’avviso riguarda l’attività di somministrazione di alimenti e bevande, con la più vasta gamma di offerta e con la massima attenzione alla qualità del servizio offerto. Il concessionario dovrà garantire l’apertura per almeno sei giorni alla settimana (domenica compresa) e il servizio al Teatro Comunale in tutte le serate di spettacolo.
Potranno partecipare operatori economici (individuali, società, associazioni, consorzi, raggruppamenti di imprese) con esperienza, che abbiano esercitato analoga attività negli ultimi tre anni con un volume di affari, appunto, di almeno 250 mila euro all’anno, con riferimento al migliore esercizio dell’ultimo triennio.
L’affidamento sarà aggiudicato al miglior offerente rispetto al canone posto a base di gara, pari a 12.250 euro all’anno. A carico del futuro gestore saranno anche l’arredamento dei locali e l’allestimento di un eventuale dehor che dovranno essere concordati con la Soprintendenza poiché si tratta di un immobile di grande valore storico e architettonico.
Le candidature si possono presentare fino a mercoledì 15 ottobre.


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