'E non ci stupiamo che un altro assessore, peraltro l’unico ad avere una pregressa esperienza amministrativa, sia stato allontanato da un sindaco che evidentemente preferisce circondarsi di amici “obbedienti” piuttosto che di collaboratori “pensanti”, cui si concede pochissimo spazio e a cui, come denunciato proprio a suo tempo dall’ex vice sindaco Piacentini, “non si concede di lavorare autonomamente” - continua Iseppi -. E questo modo di fare, non solo acuisce una crisi politica di fondo ma contribuisce ad aumentare uno stallo amministrativo che ha prodotto in tre anni abbondanti di amministrazione zero opere pubbliche realizzate e conduce a scelte affrettate e non condivise, a cui poi occorre quasi sempre porre rimedio, come ben sanno i pavullesi a proposito della gestione della Casa della Comunità, dello scempio paesaggistico della cabina Hera a ridosso della Pineta oltre alla recente gestione del Ripetitore a Renno e alla controversa decisione dell’eliminazione dei cestini dei rifiuti, per “risparmiare”. Ci permettiamo anche di sottolineare come l ‘attuale composizione della Giunta non rispetti la legge sulla parità di genere, che prescrive una rappresentanza di almeno il 40% di uno dei due sessi e quindi giocoforza si dovrà procedere ad una nomina di un nuovo Assessore, una donna che ci auguriamo, per rispetto dei pavullesi, venga scelta tra le file dei consiglieri eletti e non si riproponga invece un esterno'.
'Pavullo, giunta Venturelli perde secondo assessore: crisi evidente'
Daniele Iseppi (Fdi): 'Un sindaco che evidentemente preferisce circondarsi di amici obbedienti piuttosto che di collaboratori pensanti'
'E non ci stupiamo che un altro assessore, peraltro l’unico ad avere una pregressa esperienza amministrativa, sia stato allontanato da un sindaco che evidentemente preferisce circondarsi di amici “obbedienti” piuttosto che di collaboratori “pensanti”, cui si concede pochissimo spazio e a cui, come denunciato proprio a suo tempo dall’ex vice sindaco Piacentini, “non si concede di lavorare autonomamente” - continua Iseppi -. E questo modo di fare, non solo acuisce una crisi politica di fondo ma contribuisce ad aumentare uno stallo amministrativo che ha prodotto in tre anni abbondanti di amministrazione zero opere pubbliche realizzate e conduce a scelte affrettate e non condivise, a cui poi occorre quasi sempre porre rimedio, come ben sanno i pavullesi a proposito della gestione della Casa della Comunità, dello scempio paesaggistico della cabina Hera a ridosso della Pineta oltre alla recente gestione del Ripetitore a Renno e alla controversa decisione dell’eliminazione dei cestini dei rifiuti, per “risparmiare”. Ci permettiamo anche di sottolineare come l ‘attuale composizione della Giunta non rispetti la legge sulla parità di genere, che prescrive una rappresentanza di almeno il 40% di uno dei due sessi e quindi giocoforza si dovrà procedere ad una nomina di un nuovo Assessore, una donna che ci auguriamo, per rispetto dei pavullesi, venga scelta tra le file dei consiglieri eletti e non si riproponga invece un esterno'.
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