'Nella giornata di sabato 8 agosto sono proseguite le verifiche dell’Agenzia sul luogo dell’incendio e nei punti di monitoraggio individuati sulla base del contesto territoriale maggiormente interessato alla eventuale ricaduta dei fumi: Cimitero di Ca’ de Coppi ed abitati di Massa Finalese, San Felice sul Panaro e Finale Emilia. Il sopralluogo ha consentito di verificare che l’incendio risultava ancora in corso, seppur confinato all'interno dello stabile e che le acque di spegnimento venivano raccolte e isolate nel sistema fognario aziendale'. Questo l'aggiornamento di Arpae sull'incendio di Finale Emilia.
'Durante le verifiche sono stati prelevati i primi dispositivi di campionamento passivo per composti organici volatili e formaldeide, oltre ai campioni da sottoporre ad analisi per la ricerca di IPA e Diossine: relativamente a questi ultimi nella giornata di domenica 9 agosto sono iniziate le attività analitiche presso il laboratorio Arpae di riferimento a Ravenna e si riportano (sopra) i primi risultati. Per quanto riguarda le diossine, dal momento che la normativa nazionale non stabilisce un limite di qualità dell’aria per questi composti, si usa come riferimento a breve termine il valore di 0,300 pgTEQ/m³ di diossine suggerito dall’Organizzazione mondiale della sanità.
Per esiti a medio termine è invece possibile considerare il valore indicato dalla Commissione consultiva tossicologica nazionale (Cctn) per la protezione della salute umana pari a 0,040 pgTEQ/m3; tale valore è da intendersi come livello di concentrazione medio annuale, essendo le diossine caratterizzate da tossicità a lungo termine. Le concentrazioni misurate risultano, in entrambi i siti, inferiori al valore di riferimento dell’Oms (assunto a riferimento per il breve periodo), mentre, per quanto riguarda il riferimento indicato dalla Cctn (media annuale), solo nel sito di San Felice s/P le concentrazioni sono risultate di poco superiori, in quanto il punto di monitoraggio si è trovato sottovento nelle ore più critiche dell'incendio. Si attendono i dati delle giornate successive per una valutazione complessiva dei livelli registrati'.'Per quanto riguarda gli Idrocarburi Policiclici Aromatici, si evidenzia che il benzo(a)pirene, composto significativo per la salute umana e tracciante per l’intera famiglia di IPA, è l’unico IPA normato; i valori rilevati nelle prime 24 ore di monitoraggio risultano ampiamente inferiori al valore obiettivo pari a 1 ng/m3 come media annuale. Si attendono per la giornata di domani, mercoledì 12 agosto, i primi dati relativi a composti organici volatili e aldeidi.



