'L’episodio di ieri non fa altro che evidenziare come le nostre perplessità avessero un fondamento e come non sia assolutamente possibile procedere in questo modo nella gestione di quello che dovrebbe essere un presidio proprio per evitare che certe episodi accadono. Ci domandiamo con quale ratio il sindaco, che non ha mai accettato la nostra proposta di inserire volontari agli attraversamenti scolastici così da liberare personale della Polizia Locale, poi decida di utilizzare i volontari in prima linea in un contesto difficile, in termini di sicurezza, come quello del centro storico. È evidente (nella consapevolezza dell’importanza del ruolo dei volontari che Fratelli d’Italia ringrazia per l’impegno e la dedizione) che la gestione del presidio fisso debba essere in capo solo alle forze dell’ordine che possiedono, anzitutto, l’addestramento necessario a garantire un intervento efficace e consapevole oltre che la capacità di gestire i soggetti in stato di agitazione o alterazione dovuta ad alcolici o stupefacenti'.
'Chiaramente, come già da noi affermato, non è possibile pensare di mettere in campo un servizio mono agente. Occorre invece gestire i turni in maniera che sia sempre garantita la presenza di due agenti proprio a tutela degli stessi e a garanzia di un supporto in caso di aggressione nei confronti di uno dei due. Altrettanto evidente è che, in un caso come quello di sabato sera, l’intervento della pattuglia accorsa a sostegno dei volontari, culminato con l’arresto dell’extracomunitario in stato di ebrezza, avvenuto grazie alla professionalità degli operatori che hanno riportato ferite fortunatamente lievi, sarebbe potuto essere svolto in maggiore sicurezza se gli agenti avessero potuto contare sull’utilizzo del taser - continua Negrini -. L’arma a impulsi elettrici, ricordiamo, garantisce l’intervento ad una distanza di sicurezza che non implica il contatto fisico ed è quindi maggiormente sicura per gli operatori di pubblica sicurezza per il quale non smetteremo mai di batterci fino a quando non raggiungeremo l’ottenimento della dotazione dell’arma agli appartenenti al corpo cittadino.



