'Il giudizio severo della Corte dei conti sull’affare Aimag – Hera è semplice, diretto, quasi elementare: si tratta in conclusione di una cessione e privatizzazione di Aimag senza adeguata motivazione e tutela del bene pubblico. Capire dove finisca la buona fede e cominci invece una precisa volontà politica non è semplice, ma è certo che una quantità non trascurabile di sindaci e consiglieri si sono nascosti nella ignavia e nella sudditanza. Non un bello spettacolo'. Così il consigliere mirandolese Giorgio Siena.
'Chi dichiarava di pensare al futuro di Aimag in realtà aveva il futuro di Hera come obiettivo, che infatti già a febbraio 2025, prima ancora che si presentasse il progetto nei dettagli, annunciava l’accordo con Aimag e il consolidamento in bilancio per la gioia degli azionisti. Ora si ricomincia e serve un metodo trasparente e obiettivi chiari. Esiste comunque un problema diffuso relativamente alle aziende partecipate dal pubblico: va bene per gli indirizzi generali pubblici ma devono pensare di competere correttamente con regole di concorrenza e non con operazioni di mera compromissione e di potere. Anche il caso Amo dovrebbe insegnare. Non si può non sottolineare la responsabilità del CdA attuale che ha condotto l’operazione insieme ai sindaci e che risulta quindi nei fatti sfiduciato' - chiude Siena.
'Aimag nelle mani di Hera, bocciati Righi e Budri: avevamo ragione noi'
'Anche il caso Amo dovrebbe insegnare. Non si può non sottolineare la responsabilità del CdA attuale che ha condotto l’operazione insieme ai sindaci'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Referendum giustizia, i risultati Comune per Comune. A Modena città il No vola al 63%. La montagna vota Sì
Ferrara vs Modena, sindaco Fabbri: 'Mezzetti non faccia il furbo, se mi candidassi a Modena non dormirebbe sereno'
Modena, tutti i redditi di assessori e consiglieri: Camporota e Abrate paperoni
Modena, Mezzetti pensa al rimpasto: fuori Molinari e anche Camporota è in bilico
Articoli Recenti
Inceneritore Modena: rifiuti in aumento nel 2025, boom di speciali
Modena, Cisl attacca: 'Seta lancia tassa sulla stanchezza'. La replica: 'Premio di risultato resta invariato'
Spallanzani Vignola, una settimana fa taglio del nastro: oggi nella nuova scuola da 3,9 milioni piove dentro
'Scandalo Amo, almeno il 17% dell'ammanco è salvo: sulla Fondazione di Modena nemmeno quello'


