Il punto infatti è proprio questo: mentre a Mirandola il centrodestra di maggioranza che sostiene la giunta Budri, vota a favore del progetto, a Concordia il centrodestra di opposizione dice no. Esattamente quello che è avvenuto a Soliera. Esattamente come fa il Pd opposizione a Mirandola e di governo a Carpi.
Abbiamo sentito a riguardo Riccardo Zanini, capogruppo lista Noi per Concordia, e anima storica del centrodestra concordiese, nonchè iscritto a Fdi.
Zanini, ieri avete detto no in modo compatto alla cessione di Aimag. Perchè?
'Noi siamo una lista civica e non abbiamo vincoli di partito. E' vero sono un iscritto a Fdi, ma questa scelta è del territorio e spetta al territorio. Si trattava di fare una scelta economica che crediamo sia totalmente sbagliata. Con la svendita di Aimag i Comuni non valgono più nulla e in questo modo anche l'eventuale vendita di azioni è vincolata alle scelte di Hera. Di fatto ora quelle azioni hanno un valore nullo per i Comuni'.
Eravate tutti presenti tranne Federica Luppi.
'Sa, lei è anche assessore a Mirandola...'
Già Mirandola. Cosa pensa del voto dei suoi colleghi di centrodestra a Mirandola?
'Per me è incomprensibile, tutti i candidati sindaci di centrodestra in campagna elettorale si erano impegnati a mantenere Aimag di proprietà dei Comuni e non capisco come abbiano potuto tradire così l'elettorato. Piuttosto di fare una inversione a U incomprensibile mi sarei dimesso'.
Ha parlato con qualche consigliere di Mirandola?
'Sono iscritto a Fdi, ma non ho partecipato a riunioni fuori da Concordia sul tema Aimag. Scelgo liberamente e non ho avuto contatti se non con i consiglieri locali'.
Come giudica il no di Paolo Negro?
'Ha avuto il coraggio di rimanere fermo sulle sue idee. Lo rispetto. Le sue, al di là del buonismo ostentato, non sono dimissioni volontarie da capogruppo, ma sono di fatto state imposte. Basti pensare che Negro voleva allegare a verbale documenti a sostegno del suo voto contrario e il segretario non glielo ha consentito'.
Giuseppe Leonelli



