'Leggo ricostruzioni che vorrebbero me, Emilia-Romagna Civica e Progetto Civico Italia intenti a guardare ad altre realtà. La nostra storia e la nostra autonomia meritano rispetto: in Emilia-Romagna siamo la forza civica moderata più radicata. Questo non lo dice Vincenzo Paldino: lo dicono i numeri, le migliaia di cittadini che si stanno iscrivendo a Progetto Civico Italia e la rappresentanza che già abbiamo negli enti locali di tutta la regione'. Lo dichiara Vincenzo Paldino, consigliere regionale, capogruppo dei Civici e coordinatore regionale di Progetto Civico Italia.
'Contiamo oltre venti consiglieri comunali e oltre quindici assessori. Siamo presenti nei consigli e nelle giunte dei comuni più grandi, con un forte radicamento anche nei comuni piccoli. A Piacenza, per esempio, abbiamo sette consiglieri e due assessori. A questo si aggiungono una presenza importante a Parma, Reggio Emilia, Modena, Bologna e in Romagna oltre ad una rappresentanza diretta in Assemblea legislativa. È il risultato di un percorso durato anni, che ha unito esperienze civiche nate nelle comunità attraverso il lavoro quotidiano e il rapporto con i cittadini'.
'La nostra identità è pienamente compatibile con collaborazioni fondate sui contenuti. Da tempo, in Emilia-Romagna, interloquiamo con i socialisti e con Più Europa, portando avanti temi concreti sul territorio e in Regione.
Una collaborazione che si sta strutturando anche a livello nazionale, nel rispetto dell’autonomia delle diverse esperienze'.Quanto a Casa Riformista, Paldino aggiunge: 'Ben vengano nuove realtà capaci di arricchire l’offerta del centrosinistra. In Emilia-Romagna, però, Casa Riformista è oggi un contenitore ancora da riempire di esperienze, rappresentanza e radicamento. Progetto Civico Italia ed Emilia-Romagna Civica possono già contare su una rete consolidata di amministratori e realtà locali: sono percorsi e presenze che, allo stato attuale, non possono essere equiparati'.
'La nostra riflessione riguarda il metodo con cui si cerca di riempire un nuovo contenitore attraverso passaggi da una sigla all’altra. Costruire una forza credibile richiede idee condivise, partecipazione e un legame con le comunità. Noi abbiamo seguito questo percorso, mettendo insieme esperienze civiche che vengono da lontano. Le nostre porte sono aperte anche a chi, lasciando un partito, desidera intraprendere un percorso civico autentico, con l’obiettivo di dare risposte ai cittadini su casa, sanità, sicurezza, trasporti e costo della vita. È su questi temi che continueremo a rafforzare Progetto Civico Italia ed Emilia-Romagna Civica'.


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