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Amo, quando il super esperto Carapellese venne bocciato due volte sull'altare dei nomi Pd

Amo, quando il super esperto Carapellese venne bocciato due volte sull'altare dei nomi Pd

Carapellese da due anni è a Zanzibar sempre per Banca Mondiale come coordinatore della mobilità, accessibilità e sviluppo delle aree pubbliche


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Con quello che è successo ad Amo, quello che ancora si deve scoprire e quello che non sarà mai scoperto, forse è giusto ripercorrere quello che è accaduto in anni recenti. Ripensare ai candidati che hanno partecipato ai bandi precedenti, quelli per intenderci che ha visto partecipare ben due volte l’urbanista Lorenzo Carapellese, bocciato nel 2022 proprio a favore di Reggianini.
La storia è nota.
Quasi dieci anni fa, usciva di scena da Amo l’ex assessore Maurizio Maletti del Pc poi Pd, assessore con diverse giunte di centrosinistra.
Un bando pubblico per coprire il ruolo di amministratore unico fu allora lanciato dall’allora sindaco Muzzarelli. Un bando aperto ai profili competenti in materia che potevano essere proposti da associazioni professionali, organizzazioni non governative, università ed altri. Doveva essere allegato il curriculum ed essere disponibili ad un’audizione in Consiglio Comunale. Si presentarono in due, un ex assessore comunale democristiano poi passato al Pd, autocandidato, Ennio Cottafavi, ed un urbanista, Lorenzo Carapellese con un discreto curriculum su mobilità e trasporti, oltre che fra l’altro di amministratore di società partecipate (Ervet spa - Finanziaria e società di sviluppo della Regione Emilia Romagna, di Democenter Modena, di Soprip spa società di sviluppo industriale e territoriale della Provincia di Parma ed ex direttore generale di un Comune della bassa).
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La candidatura di quest’ultimo era sponsorizzata inoltre da una Ong locale, la Fiab (Federazione Italiana Ambiente e Bicicletta) e da diversi consiglieri comunali della maggioranza e della minoranza. La differenza di professionalità ed esperienza tra i due canditati era evidente. Muzzarelli, allora contro ogni previsione rimandò la decisione. Sì mise a chiedere a destra e manca… Ma potenziali candidati di partito proprio neanche l’ombra. A quanto pare chiese a Paolo Silingardi il verde che con imbarazzo declinò, chiese all’ex sindaco di Nonantola, Borsari che declinò anche lui dicendo che non era competente. Ed alla fine, dopo oltre tre mesi, saltò fuori un laureato in chimica da Friburgo in Germania che vantava qualche esperienza di merito ma soprattutto era iscritto al Pd, Andrea Burzacchini.
Dopo sei anni, costellati anche da incomprensioni con il sindaco, il suo incarico terminò. Ed ecco allora un altro bando. Era il 2022. Carapellese dà ancora la disponibilità a presentarsi sempre su proposta di diversi consiglieri comunali ed ancora di Fiab. Nel frattempo, i curriculum di Carapellese risulta ancora più in linea rispetto a quanto richiesto dall’amministrazione e dal sindaco Muzzarelli.
In più pare ci fosse la redazione di due Piani Urbani della Mobilità Sostenibile in alcuni paesi di Europa finanziati dalla UE, il Piano Nazionale dei Trasporti in Ethiopia (come responsabile del trasporto pubblico, pedonalità e ciclabilità) ed il Piano Strategico e Globale e di sviluppo dei Trasporti per la Città di Addis Ababa finanziati da Banca Mondiale (competente anche qui per il trasporto pubblico).I candidati anche questa volta sono due. Nonostante l’asticella professionale di confronto fosse ancor più alta della volta precedente, fu scelto l’ex sindaco di Castelfranco nonché avvocato, Stefano Reggianini che poteva vantare esperienza nel campo dei rifiuti e dei servizi idrici essendo stato rappresentante di Modena presso Atersir, appunto l’Agenzia regionale dei rifiuti. Reggianini aveva però una carta in più, sempre la tessera del Pd. Passati tre anni ora Reggianini, nonostante lo scandalo dell'ammanco da 500mila euro, va fare il segretario provinciale del Pd ed al suo posto viene nominato l’ex assessore Bosi, consigliere comunale Pd, scelto per il 'suo passato come assessore alla legalità e per la sua esperienza nel settore pubblico' - come affermato da Mezzetti. Sarà.
Ovvero mentre è in gioco l’assetto territoriale di una area fra le più dinamiche e ricche di Europa dove la mobilità ed il trasporto pubblico sono fra gli elementi più decisivi per lo sviluppo economico, la qualità della vita...
ancora una volta si sceglie la fedeltà alla competenza.
Abbiamo telefonato al dottor Carapellese per un commento sulla vicenda. Carapellese da due anni è a Zanzibar sempre per Banca Mondiale come coordinatore della mobilità, accessibilità e sviluppo delle aree pubbliche. Gli abbiamo chiesto un parere sulla nuova nomina ad Amo. È stato gentile: abbiamo parlato del caldo infernale di Modena, delle brezze marine dell’Oceano Indiano, delle spezie e della cultura Swaili, di Stone Town, la città di corallo protetta dall’Unesco.
Giuseppe Leonelli
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Direttore responsabile della Pressa.it.
Nato a Pavullo nel 1980, ha collaborato alla Gazzetta di Modena e lavorato al Resto del Carlino nelle redazioni di Modena e Rimini. E' stato vicedirettore...   

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