'I Direttori delle chirurgie della provincia di Modena, sia dell’Azienda USL sia dell’Azienda Ospedaliero-Universitaria, sono già impegnati in sfidanti progetti di integrazione fra équipe e nella costruzione di nuovi e complessi percorsi assistenziali. Riteniamo che l’introduzione contemporanea di ulteriori variabili, potenzialmente in grado di modificare significativamente il quadro organizzativo e assistenziale, senza che tali elementi siano stati condivisi con i professionisti direttamente coinvolti nella progettazione della rete, costituisca un elemento di estrema criticità per il buon esito di tutti i progetti attualmente in divenire' - avevano scritto appena una settimana fa in una lettera che La Pressa ha riportato integralmente.
Ora quella posizione del gotha della chirurgia italiana, viene ritrattata e tutto viene derubricato a 'dialogo e mediazione assolutamente fisiologiche nella quotidianità di qualsiasi grande organizzazione'.
Ecco la nuova lettera integrale, sempre a prima firma di Fabrizio Di Benedetto.
Abbiamo assistito con stupore al clamore mediatico suscitato nei giorni scorsi a seguito della diffusione di una comunicazione intercorsa tra i Direttori delle Chirurgie della Provincia di Modena e i vertici dell’Ausl e dell’Aou di Modena.
Crediamo sia indispensabile chiarire una questione centrale e imprescindibile: il confronto tra professionisti e direzioni rientra nella normale e corretta gestione della cosa pubblica e della salute collettiva. Al contrario, la pubblicazione di missive private e interne, oltre che scorretta, ha il solo ed unico obiettivo di creare clamore, minare la credibilità dei professionisti del settore, e limitare le possibilità di dialogo e mediazione che sono assolutamente fisiologiche nella quotidianità di qualsiasi grande organizzazione.
Per questo riteniamo fondamentale continuare a offrire il nostro contributo alle scelte strategiche, affinché siano condivise con i professionisti e siano realizzabili ed efficaci sia sul piano clinico che su quello economico. Estrapolare la comunicazione, decontestualizzarla, e arricchirla con quanto letto negli ultimi giorni è mistificatorio e dipinge una comunità medica in lotta contro le istituzioni: esattamente l’opposto della nostra missione. Lavoriamo e lavoreremo insieme alle Istituzioni per trovare le soluzioni migliori per il nostro territorio, ma chiediamo di continuare a farlo in un ambiente sereno, non abbiamo bisogno di interventi esterni volti ad alimentare fantomatiche incomprensioni e ombre.
In questi anni abbiamo realizzato con le Direzioni di Ausl e Aou numerosi progetti per il benessere del territorio, esprimendo una medicina di eccellenza e percorsi
Confermiamo l’importanza di un percorso di progettazione condivisa, animati dal senso di appartenenza a una comunità istituzionale che ci vede tutti dalla stessa parte e rigettiamo qualunque ipotesi di frattura, perché quanto letto è solo la ricostruzione fantasiosa di una fisiologica comunicazione tra professionisti, impegnati nell’offrire alla popolazione cure eccellenti e tempestive.
I Direttori delle Strutture Chirurgiche Generali della provincia di Modena\Azienda USL di Modena e Azienda Ospedaliero-Universitaria di Modena
Professor Fabrizio Di Benedetto
Professoressa Roberta Gelmini
Dottoressa Silvia Neri
Dottoressa Micaela Piccoli
Dottor Stefano Sassi
Dottor Michele Varoli
Nella foto Fabrizio Di Benedetto e Mattia Altini
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