L'interrogazione
'Diversi cittadini segnalano da tempo problemi di degrado urbano, immondizia lasciata in strada e episodi serali di rissa nella zona di piazza Repubblica, in pieno centro a Bastiglia. L'amministrazione comunale quali azioni ha intenzione di intraprendere per arginare il ripetersi di tali episodi? - aveva chiesto Maffei nella sua interrogazione -. Questi episodi appaiono legati prevalentemente alla presenza di cittadini stranieri, di nazionalità diverse, che frequentano la zona e in particolare coloro che frequentano il market etnico. E' evidente che i fenomeni di degrado urbano e i crimini vanno sempre stigmatizzati, indipendentemente dalla nazionalità di chi è protagonista, ma è pur vero che per arginare il fenomeno occorre conoscerlo senza preconcetti e attuando una fotografia reale dei fatti. Appurato dunque che in base ai dati 2019 dell'Osservatorio regionale sul fenomeno migratorio i cittadini stranieri residenti a Bastiglia sono il 13,6% del totale (273 maschi e 308 femmine) di cui 134 minori, vorrei sapere se la giunta è a conoscenza di quanti sono oggi realmente gli stranieri residenti a Bastiglia e la loro nazionalità. I dati dell’Osservatorio sono gli stessi di cui è a conoscenza l’amministrazione? Quanti risultano gli stranieri solo domiciliati in Paese e che vi hanno concretamente vissuto, in particolare durante il periodo di lockdown? Sono previsti controlli ad hoc sui locali etnici presenti sul territorio comunale?
La risposta
'Premesso che è dovere di tutti i cittadini, italiani e non, rispettare le regole del vivere civile, rispettare la legge e pagare le tasse, veniamo alla vicenda di piazza della Repubblica, anche se sono ben altre le situazioni di criminalità che ci allarmano, ma evidentemente quelle reali hanno meno appeal - ha detto in Consiglio comunale a distanza l'assessore Tedesco (la registrazione è presente integrale a questo link) -. Cosa succede in piazza Repubblica prevalentemente legato a cittadini stranieri? L'unico episodio di cui abbiamo notizia de relato è quello di una discussione avvenuta tra cittadini stranieri che ci riferiscono degradata in toni alti e qualche spintone avvenuta il 25 e 26 agosto. Di questo episodio comunque il comando dei carabinieri di Bomporto e la polizia municipale non hanno nessuna traccia, l'episodio è stato ritenuto così rilevante da diventare oggetto di chiacchiere di Paese. Quindi vi sono due possibilità: o l'episodio non integrava una situazione di pericolo concreto reale e nelle chiacchiere di paese è stato esagerato come spesso avviene o i bravi cittadini italiani che vi hanno assistito hanno pensato bene non fosse loro dovere chiamare le forze delle polizia'.
Tedesco ha poi replicato al tema del degrado urbano. 'In terra vengono lasciate è vero bottiglie di vetro, ma anche carte di gelato e carte di merendine.
'La sicurezza è un impegno che abbiamo preso già in campagna elettorale e che stiamo perseguendo aprendo un confronto continuo con forze di polizia sul territorio - ha aggiunto Tedesco -. Abbiamo installato telecamere di sicurezza e un sistema di accesso varchi al paese. Non abbiamo tralasciato neppure il tema della sensabilizzazione nelle scuole. Avremmo voluto proposte dalla minoranza, ma non sono pervenute. Anche agli esercizi esercizi commerciali prossimi a piazza Repubblica abbiamo chiesto collaborazione affinchè sensibilizzassero i clienti a non lasciare immondizia per terra, bottiglie di vetro, cartoni da pizza, merendine... Non dimentichiamo - ha chiuso l'assessore - che Bastiglia dista da Fossoli solo 20 chilometri e circa 75 anni'.
Giuseppe Leonelli



