'Ancora una volta, dietro la falsa narrazione civica della Giunta Righi, emergono con sempre maggiore evidenza le catene del Partito Democratico. La gestione delle recenti scelte, anche in ambito comunicativo, appare infatti tutt’altro che autonoma, lasciando trasparire un condizionamento partitico sempre più marcato. A fronte di un assessorato che da quasi un anno rimane ancora scoperto, è evidente come il PD stia progressivamente cercando di rafforzare il proprio peso all’interno della Giunta, non solo sul piano politico ma anche attraverso incarichi e nomine strategiche. Una dinamica che solleva interrogativi legittimi sulla reale indipendenza dell’amministrazione'. Anche Giulio Bonzanini della Lega di Carpi, dopo l'intervento di Fdi, interviene sul caso di Ciao Comunicazione, agenzia alla quale la giunta Righi ha affidato in modo diretto 73.200 euro per attività di comunicazione istituzionale.
'La scelta di ricorrere a figure riconducibili ad ambienti vicini al PD, anche sul fronte della comunicazione, conferma un’impostazione che sembra privilegiare logiche di appartenenza rispetto a criteri di reale discontinuità. Una situazione che richiama dinamiche già viste nel recente passato e che si pensavano superate e archiviate. Dopo una stagione politica segnata da polemiche su nomine e incarichi, ci si sarebbe aspettati un cambio di passo, guardando al merito e al bene di Carpi piuttosto che alla tessera di partito. Invece, si assiste a un ritorno verso schemi già noti, che rischiano di indebolire la credibilità e l'efficacia dell’azione amministrativa. Come Lega Carpi riteniamo che la trasparenza e l’autonomia decisionale debbano essere principi imprescindibili. Per questo continueremo a vigilare e a chiedere chiarezza, nell’interesse dei cittadini carpigiani e del buon funzionamento delle istituzioni' - chiude Bonzanini.


