Immediata la replica dell'ex sindaco. 'Pulitanò, consigliere regionale di Fratelli d’Italia, oggi non trova di meglio da fare che attaccarmi per avere nominato Stefano Reggianini alla guida di Amo.
Trovo molto curiosi questi attacchi sguaiati e scomposti della destra verso l’universo mondo, contro chiunque tranne che contro la persona querelata dall’agenzia per chiedere alle autorità se è la responsabile della sottrazione dei 500 mila euro - scrive Muzzarelli -. Posso capire l’imbarazzo di una certa destra a prendere posizione contro questa ex dipendente, ma forse una parola di chiarezza sarebbe auspicabile. I vertici da me nominati sono quelli che hanno scoperto il furto e che hanno presentato una querela di quasi 300 pagine. L’attuale Amministratore unico lo scelsi io come Assessore alla legalità, e per questo è stato individuato come persona giusta per affrontare la situazione e aprire una 'fase due”. Quanto alle nefandezze dell’Amministrazione comunale negli ultimi anni, forse Pulitanò ha cattive fonti, ma le sue minacce e allusioni non mi preoccupano, avendo lavorato per dieci anni a testa bassa per il bene dei modenesi, che mi hanno confermato la fiducia alle regionali dello scorso':


