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Caso Social Media Manager a Sassuolo: il Comune annulla il bando dopo l’accesso agli atti di Fdi

Caso Social Media Manager a Sassuolo: il Comune annulla il bando dopo l’accesso agli atti di Fdi

Ora i consiglieri di Fdi ironizzano: 'Sassuolo scoprirà improvvisamente di poter vivere anche senza un Social Media Manager dedicato?'


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'All’esito di una revisione degli atti della procedura comparativa per il conferimento di un incarico di lavoro autonomo finalizzata al supporto nell’ambito della comunicazione digitale e dei social media dell’Ente, vista la carenza di un parere preventivo obbligatorio, il Dirigente responsabile del procedimento ha adottato provvedimento di annullamento dell’intera procedura, finalizzata al conferimento di incarico di lavoro autonomo per supporto nell’ambito della comunicazione' - lo ha comunicato il Comune di Sassuolo in una nota.

 

'Doveva essere il nuovo corso della comunicazione digitale del Comune di Sassuolo e invece il bando per il nuovo social media manager si è trasformato in un piccolo giallo di fine estate. Tutto era iniziato all’inizio di settembre con la pubblicazione della determina n. 480/2026, con cui Piazza Garibaldi aveva indetto una procedura comparativa per scovare il professionista a cui affidare la gestione della comunicazione digitale e dei canali social dell'Ente per il quadriennio 2026-2029. Un incarico a tempo e da ben 72.000 euro complessivi, resosi necessario – secondo il principio di rotazione – per sostituire l'attuale figura di riferimento, giunta a fine mandato - spiegano i consiglieri di Fdi Sassuolo Lucenti, Giavelli, Caselli e Anselmi -.
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Nei corridoi del Municipio, però, la serenità si è incrinata non appena il consigliere Alessandro Lucenti di Fratelli d’Italia ha iniziato a spulciare le carte e ha presentato un articolato accesso agli atti, chiedendo massima trasparenza sulle procedure di gara e pretendendo chiarimenti su due punti fondamentali: da un lato, evitare qualunque ombra o sospetto di riassegnazione al 'solito noto' o ingiustificate sovrapposizioni; dall'altro, verificare che l'Ente avesse davvero scandagliato gli uffici interni alla ricerca di una figura già idonea a coprire il ruolo prima di attingere a risorse esterne. Casualità o 'tempestiva riflessione'? Sta di fatto che, a stretto giro dall'azione del gruppo consiliare Fratelli d’Italia, dagli uffici comunali è arrivato il colpo di scena: bando ufficialmente ritirato proprio nella giornata di oggi con una nuova determina. A questo punto, la domanda sorge spontanea (e con un pizzico di ironia): Sassuolo scoprirà improvvisamente di poter vivere anche senza un Social Media Manager dedicato, accogliendo l'invito della minoranza a risparmiare risorse pubbliche, o si tratta solo di una pausa di riflessione in attesa di impacchettare un nuovo bando a prova di bomba (e di trasparenza)?
In attesa di capire se la giunta tenterà un 'secondo tempo' o se la comunicazione tornerà ai metodi tradizionali, una cosa è certa: la gestione dei social comunali non è mai stata così seguita'.

 

La replica

 

'L'annullamento della procedura è un atto tecnico, adottato dal Dirigente responsabile dopo che la verifica degli atti, avviata in seguito all'accesso richiesto dal gruppo di Fratelli d'Italia, ha rilevato la mancanza di un parere preventivo obbligatorio. Si tratta di un intervento in autotutela previsto dall'ordinamento, nel quale la Giunta non ha avuto alcun ruolo, né poteva averlo in quanto la gestione di questi procedimenti spetta agli uffici, non agli organi politici. I consiglieri hanno esercitato una loro prerogativa, gli uffici hanno controllato e un vizio formale è stato sanato prima che producesse effetti. È così che funziona un'amministrazione trasparente, ed è esattamente ciò che i cittadini dovrebbero aspettarsi, senza che ci sia alcun giallo da raccontare'. L’assessore alla Comunicazione del Comune di Sassuolo Federico Ferrari, con queste parole, chiarisce le motivazioni che hanno portato all’annullamento della procedura comparativa per l’individuazione di un Social Media Manager per l’Ente.
'Come avevo già chiarito a settembre – prosegue l’assessore - l'avviso non avrebbe aggiunto personale, ma sostituisce un incarico giunto a scadenza e la selezione è affidata a una commissione tecnica senza alcuna presenza della parte politica essendo il risultato di una valutazione pubblica e comparativa.
Va inoltre ricordato che parliamo di una figura chiamata a curare i canali istituzionali dell'Ente, dai provvedimenti alla promozione della città. Sull'utilità di un social media manager è giusto rispettare tutte le opinioni, ma i numeri parlano chiaro. Instagram, un canale poco utilizzato a inizio mandato, ha superato quota 4,7 milioni di visualizzazioni, con interazioni cresciute del 642% in un anno, a beneficio di servizi, eventi e avvisi alla cittadinanza. È la stessa direzione indicata dalla legge 69/2025 del Governo Meloni, che invita gli Enti pubblici a dotarsi di questa figura. Stupisce che sia proprio Fratelli d'Italia a suggerire la strada opposta, quella di un ritorno a una comunicazione più tradizionale'.
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