'L’opera sugli immigrati per rappresentare l’accoglienza che sarà installata alla porta nord della stazione di Modena non è un punto di partenza per una politica di socializzazione e neppure una prova di forza su come valutare il problema dell’immigrazione: purtroppo è l'ennesima dimostrazione che il problema non viene affrontato nei termini giusti'.
Così in una nota Sergio Celloni candidato sindaco della lista Gol. 'Invece di fare dei monumenti il Comune di Modena, che ha un grosso flusso di migrazione e permanenza nel nostro territorio regolare ed irregolare, dovrebbe avere delle idee per come gestirli e non spendere dei soldi dei modenesi inutilmente' - chiude Celloni -.
'Una amministrazione che tiene alla città dovrebbe invece sistemare la stazione che così è già un monumento alla immigrazione e all’accoglienza visto il degrado presente nella piazza ed i continui bivacchi. Di certo non è una bella opera d’arte di urbanizzazione e integrazione, ma una reale rappresentazione di degrado'
Celloni: 'L'opera sugli immigrati non rappresenta l'accoglienza'
'Una amministrazione che tiene alla città dovrebbe invece sistemare la stazione che così? già un monumento all'immigrazione'
Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.
Carpi, l'ex sindaco Bellelli lascia la Regione: nuova vita dopo l'esilio imposto da Righi
Voto a Vignola, nella chat Pd la Muratori è già arresa: 'Siamo stati bocciati, col ballottaggio non si recupera così tanto'
Furti a raffica a Castelfranco, il segretario Pd: 'Colpa del Governo'
Il 'sacrificio' di Massimo
Articoli Recenti
Erogazioni in periodo elettorale: a Vignola ecco chi ha beneficiato
Ballottaggio elezioni Vignola: appello del centro destra per Pasini sindaco
Si appropria indebitamente di un'auto: denunciato dalla Polizia Locale
Aimag, il Pd sana la frattura con la Bassa: ‘Il Patto consolida il ruolo pubblico nella governance’


