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Centro diurno Pisano, Comune di Modena privatizza i genitori dicono no

Centro diurno Pisano, Comune di Modena privatizza i genitori dicono no

L'assessore Pinelli ha convocato per domani i genitori degli utenti del centro per illustrare il piano di privatizzazione


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Nuovi sviluppi nel processo di privatizzazione del Centro Diurno socio riabilitativo per disabili Il Pisano, dello Spazio Anziani e dei Centri Territoriali gestiti sinora direttamente dal Comune di Modena.
Un percorso duramente stigmatizzato dai sindacati e che segue la privatizzazione di due nidi comunali (il Cipì e il Piazza).
Domani si terrà una riunione tra i genitori dei ragazzi del Centro Diurno e l'assessore Pinelli. Di fatto il primo passo verso la privatizzazione. Ma a dire no a questo processo non sono solo i sindacati, bensì anche i genitori, come testimonia la lettera giunta oggi in redazione e che pubblichiamo.

Sono la mamma di un ragazzo che frequenta il centro diurno Pisano. Vorrei informare del fatto che l'assessore Pinelli ha convocato per domani i genitori degli utenti del centro per illustrare il piano di privatizzazione. A quello di domani è previsto un successivo incontro. Purtroppo molte famiglie sono in vacanza e si prevede un numero ristretto di partecipanti. Per quello che mi riguarda sono pronta a dare battaglia con ogni mezzo civile per contrastare la possibilità che mio figlio venga privato della professionalità che in tutti questi anni hanno dimostrato gli operatori del centro Pisano. Il futuro quale sarebbe l'ennesima cooperativa sociale?
Il sindaco e tutta l'amministrazione non possono privare la città di un servizio di eccellenza rivolto a persone fragili che hanno per primi il diritto di essere tutelati. Facciano qualche opera faraonica in meno se vogliono risparmiare. 
Deanna Anceschi 

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