Articoli Politica

'Centro sfregiato: responsabilità è degli organi Ministero Interni'

'Centro sfregiato: responsabilità è degli organi Ministero Interni'

I giovanardiani di Idea con il candidato sindaco Ghelfi: 'Poco poteva fare il Comune di Modena per bloccare la manifestazione'


1 minuto di lettura


‘Quello che è accaduto ieri a Modena è intollerabile tanto più in una giornata importante come il 25 aprile, festa della Liberazione. Una festa che dovrebbe unire tutte le forze democratiche antifasciste e anticomuniste. Eppure proprio in questo giorno la città è stata per ore ostaggio di un manipolo di criminali mossi da una ideologia che trova linfa nel sottobosco della estrema sinistra e dei sedicenti anarchici, una città deturpata e sfregiata e che, estrema beffa, dovrà pagare coi soldi dei suoi cittadini e commercianti i danni subiti’. Questo il commento del candidato sindaco di Idea Luca Ghelfi ai fatti di ieri. ‘Detto questo occorre individuare con chiarezza i responsabili e autori materiali dei vandalismi e capire politicamente di chi è la responsabilità di avere autorizzato il corteo. Bisogna essere chiari: la responsabilità di avere autorizzato la sfilata è delle istituzioni che fanno capo al ministero dell’interno e al Governo. Poco poteva fare il Comune di Modena per bloccare la manifestazione. Invito dunque il ministero dell’interno a valutare in futuro con maggiore attenzione la scelta di concedere il via libera a corteo di questo tipo e invito gli esponenti leghisti locali a farsi portavoce col ministro e capo della Lega Salvini di questa richiesta del territorio. La festa della Liberazione non deve più essere rovinata, neofascisti e neocomunisti non devono trovare cittadinanza a Modena’ - chiude Ghelfi.

Foto dell'autore

La Pressa è un quotidiano on-line indipendente fondato da Cinzia Franchini, Gianni Galeotti e Giuseppe Leonelli. Propone approfondimenti, inchieste e commenti sulla situazione politica, sociale ed ec...   

La Pressa
Logo LaPressa.it
Spazio ADV dedicata a Udicon

Da anni Lapressa.it offre una informazione indipendente ai lettori, senza nessun finanziamento pubblico. La pubblicità copre parte dei costi, ma non basta. Per questo chiediamo a chi quotidianamente ci segue di concederci un contributo. Anche un piccolo sostegno, moltiplicato per le decine di migliaia di lettori, è fondamentale.

Articoli Correlati