Si terrà sabato 13 giugno alle 10.30, all’Hotel Holiday Inn a Bologna, il Congresso del Coordinamento regionale di Forza Italia dell’Emilia-Romagna. Rispetto al dibattito che ha animato gli ultimi mesi in casa Forza Italia, non si andrà a un congresso di scontro. La corrente che fa capo all'attuale coordinatrice regionale, Rosaria Tassinari che a Modena vede Piergiulio Giacobazzi come referente, ha infatti deciso nelle ultime ore di fare un passo indietro e di non presentare la lista per la quale erano state già raccolte centinaia di tessere, con tanto di convocazione con apertura dei seggi firmata da Tajani (
documento sotto). La corrente della Tassinari evidentemente ha preso atto dei numeri che la vedevano contrapposta a quella di Pietro Vignali e ha deciso per un passo indietro. L'area di Vignali, a Modena rappresentata da Antonio Platis, ottiene quindi la guida del partito.
L'appuntamento di sabato si tradurrà dunque in un congresso unitario.

'All’appuntamento, presieduto dall’amministratore nazionale Fabio Roscioli, si arriva con una candidatura concorde e unitaria di Pietro Vignali, attuale capogruppo di FI nell’Assemblea regionale e membro della Segreteria nazionale, quale nuovo coordinatore - si legge infatti un una nota -.
Vignali, ex sindaco di Parma, forte di un lungo impegno quotidiano a favore dei cittadini sui fronti della sicurezza, della sanità e dell’ambiente, ha portato Forza Italia nella sua città al 12 per cento nelle ultime elezioni regionali. Si alterna così alla coordinatrice uscente, l’onorevole Rosaria Tassinari'. La Tassinari ha ottenuto, in cambio della desistenza, di rimanere come vice-coordinatrice vicaria.
Il commento
'Faccio i complimenti a Pietro Vignali, che sabato sarà eletto per acclamazione nuovo segretario di Forza Italia per l’intera Emilia-Romagna. Mi lega a Pietro un rapporto di grande stima e reciproca collaborazione che si è consolidata nel lavoro del gruppo consiliare regionale. Ho voluto traghettare in questi anni il partito verso un percorso democratico che ha portato al primo congresso regionale e alla scelta di Pietro, quale espressione maggiormente rappresentativa di tutti i territori della regione - afferma Valentina Castaldini -. Sarò chiamata anche io a sostenere con forza questo percorso, nella segreteria regionale, con particolare attenzione ai principi, valori e alla nostra storia. Questo partito è chiamato ad affrontare le complesse sfide che ci attendono nel 2027 ripartendo da un lavoro prima di tutto culturale, che dica chi siamo, nel grande alveo della tradizione del Partito Popolare Europeo'.