'Il documento pubblicato sul sito dell’Antitrust fa finalmente chiarezza su un’operazione che è stata condotta dai sindaci di destra e di centro sinistra in perfetta sintonia per l’occasione, con poca trasparenza. Sia nei confronti della cittadinanza che mai è stata consultata direttamente, o anche solo informata, in merito a questo piano che, se attuato, modificherà radicalmente la natura di Aimag con il rischio fortissimo di compromettere la qualità dei servizi e le tariffe, ora tra le più basse in regione. Sia nei confronti delle Consigliere e dei Consiglieri comunali che, non solo sono stati costretti a firmare un patto di riservatezza in occasione del primo incontro in cui è stato loro illustrato tale progetto, ma non hanno nemmeno ancora ricevuto la documentazione e i dati necessari (ad esempio il bilancio del 2024) per poter decidere con consapevolezza e autonomia, considerando che l’ultima parola spetta a loro. Riteniamo che i sindaci abbiano il dovere, imposto dal loro ruolo istituzionale, di indire assemblee pubbliche di informazione e consultazione della cittadinanza i cui interessi sono chiamati a tutelare; l’acquisizione da parte di Hera del controllo esclusivo di Aimag impone una spiegazione - chiude Rifondazione -. In vista del passaggio definitivo nei Consigli Comunali dei 21 Comuni soci di Aimag spa, invitiamo i consiglieri ad esprimere un voto a difesa di Aimag pubblica e dei Beni Comuni che gestisce attraverso i servizi di acqua, rifiuti e gas/luce; invitiamo i consiglieri a tutelare un patrimonio pubblico qual è Aimag e con esso i diritti e il portafoglio dei cittadini'.
'Controllo esclusivo di Hera su Aimag: ora i sindaci spieghino'
Rifondazione: 'Invitiamo i consiglieri a tutelare un patrimonio pubblico qual è Aimag e con esso i diritti e il portafoglio dei cittadini'
'Il documento pubblicato sul sito dell’Antitrust fa finalmente chiarezza su un’operazione che è stata condotta dai sindaci di destra e di centro sinistra in perfetta sintonia per l’occasione, con poca trasparenza. Sia nei confronti della cittadinanza che mai è stata consultata direttamente, o anche solo informata, in merito a questo piano che, se attuato, modificherà radicalmente la natura di Aimag con il rischio fortissimo di compromettere la qualità dei servizi e le tariffe, ora tra le più basse in regione. Sia nei confronti delle Consigliere e dei Consiglieri comunali che, non solo sono stati costretti a firmare un patto di riservatezza in occasione del primo incontro in cui è stato loro illustrato tale progetto, ma non hanno nemmeno ancora ricevuto la documentazione e i dati necessari (ad esempio il bilancio del 2024) per poter decidere con consapevolezza e autonomia, considerando che l’ultima parola spetta a loro. Riteniamo che i sindaci abbiano il dovere, imposto dal loro ruolo istituzionale, di indire assemblee pubbliche di informazione e consultazione della cittadinanza i cui interessi sono chiamati a tutelare; l’acquisizione da parte di Hera del controllo esclusivo di Aimag impone una spiegazione - chiude Rifondazione -. In vista del passaggio definitivo nei Consigli Comunali dei 21 Comuni soci di Aimag spa, invitiamo i consiglieri ad esprimere un voto a difesa di Aimag pubblica e dei Beni Comuni che gestisce attraverso i servizi di acqua, rifiuti e gas/luce; invitiamo i consiglieri a tutelare un patrimonio pubblico qual è Aimag e con esso i diritti e il portafoglio dei cittadini'.
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