'Con la norma 'salva-bus' contenuta nel decreto Scuola approvato ieri in Consiglio dei Ministri, la Lega e il ministro Bussetti rispettano un altro impegno con gli elettori. Il trasporto scolastico resta gratuito; i Comuni, se il bilancio lo consentirà, potranno continuare a integrare le spese per lo scuolabus gratuito alle famiglie. Chiarezza è stata fatta, quindi, con l'inserimento della norma in questione, riuscendo così a superare una recente delibera della Corte dei Conti, la quale pareva escludere qualsiasi discrezionalità per l'azione amministrativa dei comuni sul trasporto scolastico'. A parlare è il senatore di Modena della Lega Stefano Corti, membro della commissione Politiche Europee a Palazzo Madama.
'Il testo del decreto chiarisce che 'fermo restando l’articolo 5 del decreto legislativo 13 aprile 2017, n. 63, la quota di partecipazione diretta dovuta dalle famiglie per l’accesso ai servizi di trasporto degli alunni può essere, in ragione delle condizioni della famiglia e sulla base di delibera motivata, inferiore ai costi sostenuti dall’ente locale per l’erogazione del servizio, o anche nulla, purché sia rispettato l’equilibrio di bilancio di cui all’articolo 1, commi da 819 a 826, della legge 30 dicembre 2018, n. 145. Si supera così quella che poteva essere una vera tegola sulla testa di molte famiglie, soprattutto nei piccoli comuni e nelle aree rurali e montane, dove, senza l’intervento dei comuni, sarebbe impossibile garantire tale importantissimo servizio alle famiglie - chiude Corti -. Un sentito ringraziamento al Ministro Marco Bussetti, che ha rispettato gli impegni assunti di inserire la norma nel primo provvedimento utile per l’inizio dell’anno scolastico, consentendo a comuni e famiglie di poter continuare a organizzare il trasporto scolastico'.
Corti (Lega): 'Scuola, bene azione ministro su trasporto scolastico'
'Il trasporto scolastico resta gratuito. I Comuni potranno continuare a integrare le spese per lo scuolabus gratuito alle famiglie'
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