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E in Calabria il PD fa harahiri, commissariate due sezioni

E in Calabria il PD fa harahiri, commissariate due sezioni

La decisione del nazionale, lo sfogo dei referenti Dem locali: 'Fatto di gravità inaudita, espressione della peggiore tradizione stalinista'


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“Abbiamo appreso dalla stampa la notizia secondo cui sarebbero state commissariate le Federazioni provinciali del Pd di Crotone e Cosenza. Un atto senza precedenti e di una gravità inaudita, espressione della peggiore tradizione stalinista”. Così in una nota i segretari delle federazioni dem delle due province Luigi Guglielmelli e Gino Murgi.

“Il commissariamento è illegittimo oltre che sul piano sostanziale anche sul piano formale – hanno aggiunto i due dirigenti calabresi – gli organismi di direzione politica eletti dal congresso ed i segretari provinciali di entrambe le federazioni non hanno violato alcuna norma statutaria. Anzi, hanno reiteratamente chiesto, a più riprese, il rispetto delle regole statutarie da parte del commissario regionale a tutela delle garanzie e delle procedure trasparenti e partecipate per la designazione del candidato alla presidenza della giunta regionale. Abbiamo semplicemente chiesto che fossero i calabresi a decidere, attraverso il più ampio confronto, il candidato governatore. È un provvedimento liberticida, oggettivamente teso a sopprimere il dissenso politico”. “Ovviamente, oltre ad impugnare tale provvedimento nelle sedi competenti, comprese quelle giudiziarie – hanno concluso Guglielmelli e Crotone – saranno promosse molteplici iniziative attraverso la mobilitazione di iscritti e simpatizzanti, affinché vengano ristabiliti i diritti degli iscritti e delle iscritte del Partito democratico”.

A Cosenza è stato designato commissario Marco Miccoli, a Crotone andrà Franco Iacucci.

“A Zingaretti non l’hanno detto, Zingaretti non lo sa.

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Lo spero davvero. Ma tra le federazioni del Pd commissariate c’é Crotone, e il suo segretario é Gino Murgi, già sindaco di Torre Melissa, protagonista della storia raccontata da Massimo Gramellini commuovendosi: quella del salvataggio di 51 profughi Curdi schiantatisi sulla costa crotonese dopo essere scappati dalle guerra”.

Così il consigliere regionale calabrese del Pd Giuseppe Aieta, appresa la notizia del commissariamento di due federazioni del Pd in Calabria. “Hanno commissariato la migliore Calabria e Zingaretti deve saperlo – ha aggiunto Aieta – sbagliato commissariare anche Cosenza ma Crotone rappresenta un simbolo. Quel sindaco, Gino Murgi, rappresenta la migliore classe dirigente di un partito di sinistra. Ma Zingaretti non lo sa, ne sono sicuro – ha concluso Aieta – e dalla Calabria potrebbe iniziare la fine del Pd, del suo patrimonio di valori democratici”.

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