Speriamo nell’efficacia delle nuove promesse, come l’apertura della Tenda, l’aumento dei presidi interforze nelle aree critiche e di school tutor che svolgeranno attività di prevenzione e mediazione dei conflitti, che però temiamo possano avere l’effetto di un cerotto su una gamba di legno'. A parlare è il capogruppo della civica Modena x Modena, Maria Grazia Modena.
'Sbagliato concettualmente provare a ridurre il disagio agendo sui comportamenti delle vittime innocenti, chi si deve colpire sono i violenti, i delinquenti, perseguendoli e punendoli a dovere, rimarginando così una piaga sociale che incide sul benessere di tutti. Lo si è constatato nel contrasto alle violenze in generale sulle donne, sugli operatori sanitari, sui cittadini, che non sono diminuiti, anzi, insegnando alle vittime ad essere meno appariscenti e/o difendersi personalmente (boxe e arti marziali), ma lasciando crescere e imputridire la piaga - continua la Modena -. Purtroppo, ci viene ancora raccontato un mondo ben lontano dalla realtà che quotidianamente ci tocca, che è peggiore, cattiva, violenta, sfuggita di mano e non più controllabile da parte di nessuno. Cari modenesi, sono passati otto mesi dalle elezioni del sindaco Mezzetti, ma nel settore sicurezza niente è cambiato rispetto ai suoi predecessori. Questa è la triste realtà con cui ci troviamo a fare i conti. Di fronte a questo grave flagello in crescita, anche in forme sempre più nuove, le autorità competenti si dimostrano timide e incapaci. Certamente non è con le promesse di aumentare i “rifugi” sicuri nei quali i giovani e anziani potranno sostare sereni durante i loro tragitti cittadini e di sguinzagliare nelle zone rosse i mediatori di conflitti alla ricerca di conflitti da mediare, che ci tranquillizzano. Ci vogliono azioni forti e decise, altrimenti ci resta, ahnoi, la sola certezza che la violenza aumenterà e la qualità della vita continuerà a peggiorare'.



