'Leggo di un grande fermento tra le formazioni minori del centrodestra: ricordo però che l'ambizione nazionale è importante ma è difficile da raggiungere. Oggi, con questa legge elettorale, le formazioni che non raggiungono l'1 per cento ottengono l'unico risultato di far perdere voti al centrodestra'. Così il coordinatore regionale di Forza Italia Massimo Palmizio interviene su La Pressa per commentare i possibili scenari che riguardano il centrodestra modenese, alla luce del movimentismo in casa Forza Italia e alleati minori. Parole che riguardano il Mir di Gianpiero Samorì, associazione alla quale ha aderito, pur restando in Forza Italia, anche il capogruppo modenese Andrea Galli, ma anche il movimento di Parisi al quale ha aderito Giuseppe Pellacani, lasciando in questo caso Forza Italia e Idea dell'eterno parlamentare (a Roma dal '92) Carlo Giovanardi.
'Al di là dei personalismi dei leader locali invito le forze minori a mettersi cortesemente d'accordo per raggiungere l'1 per cento - afferma Palmizio nella dichiarazione telefonica a La Pressa -. Fare lo 0,2 per cento a livello nazionale stavolta, a differenza di quanto avvenne con la precedente legge elettorale, non serve a nulla'.
Giuseppe Leonelli
