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Il segretario Pd: 'Il modenese non ha potuto esprimere le sue valenze'

Il segretario Pd: 'Il modenese non ha potuto esprimere le sue valenze'

Lorenzin e De Vincenti: 'La delusione del segretario provinciale del Pd Davide Fava sulle liste per le elezioni del 4 marzo'


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“Il percorso compiuto dalla Federazione provinciale di Modena è stato impeccabile: ha coinvolto tutti i livelli del partito, a partire dai Circoli per arrivare alla Direzione provinciale e alla sintesi affidata alla Segreteria provinciale. Sintesi che è stata utilizzata dal segretario regionale Pd Paolo Calvano (che ringrazio per l’energia, il coraggio e la perseveranza nel tutelare Modena e tutte le Federazioni provinciali della Regione) come base di partenza per l’interazione sul tavolo romano. La responsabilità che si assume il segretario nazionale con le liste che sono state annunciate è senza dubbio gravosa. Il risultato non consente, ritengo purtroppo, al territorio modenese di esprimere appieno le sue valenze (eccetto che per Stefano Vaccari, Matteo Richetti ed Edoardo Patriarca che hanno già dimostrato di essere in grado di rappresentare le istanze modenesi a livello nazionale). Da oggi inizia la campagna elettorale. Noi tutti faremo la nostra parte, ma raccomandiamo un’attenzione a chi verrà a raccogliere i nostri voti: noi modenesi non ci accontentiamo di essere spettatori, chi ci rappresenta deve prima imparare a guardarci negli occhi”. A usare questi termini all'indomani della presentazione delle liste Pd in vista delle elezioni con i catapultati Lorenzin e De Vincenti è il segretario provinciale Pd di Modena Davide Fava, che dimentica Giuditta Pini, pur candidata (è vero) a Forlì.

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