Dopo l'attacco terroristico che ha colpito le ramblas di Barcellona a Milano è stata ulteriormente aumentata l'attenzione per la sicurezza in particolare nelle zone più affollate. Durante la seduta del comitato per l'ordine e la sicurezza 'è stata ulteriormente richiamata la massima attenzione di tutti gli operatori sul campo e, in particolare - spiega un comunicato della Prefettura -, delle unità antiterrorismo della Polizia di Stato e dell'Arma dei Carabinieri'. Attenzione particolare sarà riservata ai mercati rionali e agli eventi in cui è prevista più affluenza (a partire dalle partite in programma a San Siro). Barriere antisfondamento sono già state messe in Galleria Vittorio Emanuele e nelle vie limitrofe a piazza Duomo (incluso il lato Cordusio via Mercanti) con la previsione di 'ulteriori barriere di difesa passiva' nella zona della Darsena. La localizzazione sarà decisa da un tavolo tecnico ad hoc con tutte le forze dell'ordine, vigili del fuoco inclusi e saranno fatti dei sopralluoghi congiunti nelle zone della movida e dove c'è maggior passaggio.
A Roma potrebbero essere presto installate nuove barriere in punti sensibili della città, ovvero luoghi particolarmente affollati o zone pedonali. E quanto sarebbe emerso nella riunione del Comitato per l'ordine e la sicurezza.
Tra le ipotesi in campo che verranno valutate in una tavolo ad hoc tra Campidoglio e prefettura di Roma c'è la possibilità di mettere barriere, come new jersey o fioriere, in via del Corso e in via dei Fori Imperiali. Rafforzare le misure di sicurezza anche in piazza del Campidoglio, per esempio ipotizzando di interdire l'accesso alla piazza alle auto a noleggio, in molte occasioni dei van con vetri oscurati. L'idea sarebbe quella di vietare l'accesso dalla strada che sale da via della Consolazione. Si derogherebbe solo al trasporto dei disabili. La conferma del piano sicurezza tutt'ora vigente a Roma con il rafforzamento del presidi nei luoghi considerati più sensibili. Inoltre una 'stretta' con controlli maggiori su veicoli come camion e ncc. Questa, a quanto si apprende, una delle decisioni che sarebbe emersa oggi dal comitato per l'ordine e la sicurezza riunitosi in Prefettura dopo l'attentato di Barcellona.Punto della situazione e valutazione delle eventuali misure aggiuntive sulla base delle indicazioni del Viminale e delle forze dell'ordine per garantire più sicurezza a Firenze. E' l'attività svolta oggi dal Comitato provinciale per la sicurezza a Firenze dopo l'attentato a Barcellona.


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