'Esprimiamo piena solidarietà e vicinanza alla vittima e riteniamo sia fondamentale che le istituzioni, le forze politiche e la società tutta, rifletta e lavori per trovare soluzioni giuste e concrete per rendere il nostro Paese più sicuro per le donne - proseguono - chiediamo che sia fatta piena luce sui fatti e auspichiamo che la giustizia, a cui crediamo con fiducia, sia, certa, rapida, efficace ed espressione delle garanzie e tutele previste dalla legge'.
'Restiamo convinte che solo tutto ciò non basti - aggiungono le esponenti dem - e che la violenza sessuale affondi le radici in una cultura patriarcale che continua a vedere la donna come oggetto, a giustificare l'abuso, a colpevolizzare chi subisce invece di chi agisce'.
'Per questo, accanto agli strumenti giuridici, serve un lavoro profondo e diffuso di educazione, prevenzione e trasformazione culturale - affermano - occorre intervenire nei luoghi dell’informazione, dell’educazione e del lavoro, promuovendo una cultura del rispetto, del consenso e dell’autodeterminazione femminile. Serve uno sforzo collettivo per superare stereotipi e linguaggi sessisti, per smantellare quei meccanismi che ancora oggi legittimano o minimizzano la violenza. Serve anche più presidio e presenza delle forze dell’ordine sul territorio. Tutelare le donne significa anche cambiare lo sguardo con cui la società le guarda - concludono Lenzini, Belloi e Delaj - offrendo loro tutele concrete di aiuto in tutte le situazioni di vita quotidiana'.



