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Lega Formigine: 'Violentata da un minore: serve la castrazione'

Lega Formigine: 'Violentata da un minore: serve la castrazione'

'Le donne vanno difese con i fatti, non con le parole di circostanza. A Formigine non c’è spazio per la violenza, e non c’è spazio per chi la giustifica'


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'Esprimo la mia piena solidarietà alla donna di 66 anni aggredita ieri mattina mentre faceva jogging a Tabina. Un episodio gravissimo che scuote la nostra comunità e che non può essere tollerato in alcun modo'. A parlare è Davide Romani, capogruppo della Lega in consiglio comunale e segretario della sezione Lega di Formigine.
'Voglio rivolgere un sentito ringraziamento ai Carabinieri per il loro intervento rapido ed efficace. Grazie alla precisa descrizione fornita dalla vittima, sono riusciti a individuare e arrestare immediatamente il giovane aggressore. Questo dimostra quanto sia fondamentale avere forze dell’ordine presenti e pronte a garantire la sicurezza dei cittadini. È ora di dire basta. Basta con il buonismo della sinistra, basta con le giustificazioni verso chi compie atti di violenza sulle donne. La violenza è violenza, punto. E chi si macchia di questi reati va punito duramente, a prescindere dalla sua origine. Se l’aggressore è un extracomunitario, deve essere rimpatriato immediatamente e scontare la pena secondo la legge del suo Paese. Se invece è italiano, bisogna rivedere e inasprire le pene, senza esitazioni'.
'Nel caso di violenza sessuale – conclude Romani – serve un segnale forte e chiaro: io sono per la castrazione. Le donne vanno difese con i fatti, non con le parole di circostanza. A Formigine non c’è spazio per la violenza, e non c’è spazio per chi la giustifica'.

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